Il Tirreno

Livorno

Dall’assessore un no secco al posticipo della Ztl alle 22

di Matteo Scardigli
Dall’assessore un no secco al posticipo della Ztl alle 22

Confronto tra esercenti e residenti della Venezia e l’amministrazione comunale «Parcheggio agli ex Macelli? Vediamo, ma via Meyer insegna che servirà del tempo»

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di Matteo Scardigli

LIVORNO

Commercianti e residenti della Venezia a confronto con il Comune su rifiuti e mobilità: l’assessore Giuseppe Vece apre alla realizzazione di quattro “isole verdi” e ai nuovi orari della Ztl, e annuncia un sopralluogo nell’area dei Vecchi Macelli per farne un parcheggio (ma non prima di un anno).

Tanta carne al fuoco nell’incontro pubblico di ieri organizzato dai commercianti in vista dell’estate. Sul tavolo le problematiche di chi nel quartiere vive e lavora, da conciliare «con i provvedimenti calati dall’alto dall’amministrazione», come dicono gli esercenti.

Tra i partecipanti i ristoratori della zona e i cittadini, insieme agli assessori Baldari e Vece e a tanti consiglieri comunali. «Il porta a porta non funziona più e la Ztl è diventata un filo spinato, siamo prossimi allo stato di emergenza», ha aperto l’incontro Massimiliano Sodano, presidente del centro commerciale naturale. Aggiungendo: «Siamo a favore della regolamentazione ma ci vuole chiarezza, questa situazione confusionaria punisce tutti indiscriminatamente».

Le proposte dei commercianti sono raccolte in un documento, vagliato da Vece punto per punto.

Porta a porta. Da quando Aamps a gennaio ha cambiato il piano di raccolta in concomitanza con l’esplodere della crisi aziendale, gli esercenti - che sostengono di non esser stati avvisati - non sanno dove lasciare i rifiuti e sono costretti a soluzioni di fortuna che li espongono al rischio sanzione (senza contare le conseguenze sulle condizioni igienico-sanitarie). L’assessore risponde: «Proveremo a ripristinare con l’azienda il servizio di ritiro per tutto il materiale ogni mattina».

Isole Verdi. In nome del decoro urbano i commercianti prevedono quattro punti di raccolta, ad loro esclusivo utilizzo, ad integrazione dei cassonetti della differenziata posti fuori dai locali. Si dicono inoltre pronti a partecipare economicamente alla loro realizzazione, asserendo che semplificheranno il lavoro di Aamps. «L’idea è valida», commenta Vece: «Valuteremo con gli uffici competenti la fattibilità e l’eventuale collocazione».

Cestini della spazzatura. Aamps li aveva consegnati ad ogni attività e ad ogni famiglia, ma – emerge nella discussione – il loro numero oggi è insufficiente. «Sono da sostituire, purtroppo l’azienda non ne ha in magazzino né può acquistarne per divieto del giudice. Aspettiamo il via libera del commissario» spiega l’assessore.

Varchi elettronici. Motivo di scontro tra chi vorrebbe posticipare l’orario di chisura della Ztl dalle 20 alle 22 (gli esercenti) per attrarre clienti nei ristoranti e nei locali e chi vorrebbe invece anticiparlo per avere maggiori possibilità di trovare parcheggio (i residenti). Per Vece l’argomento è fuori discussione, fattibile invece anticipare l’orario di apertura al mattino: «Attualmente è alle 7, spostarlo alle 5 vuol dire favorire le operazioni di carico e scarico».

Ztl, si potrà uscire fino alle 20.15. Confermati anche i quindici minuti di tolleranza per evitare la doppia multa sia in ingresso che in uscita, ma l’assessore condivide anche una nuova proposta: attivare la telecamera all’uscita alle 20:15 per non “intrappolare” chi entra nel quartiere poco prima delle 20.

I segnali della Ztl. Descritti come “ambigui e insufficienti”, c’è chi li vorrebbe almeno bilingue (per i turisti) e chi suggerisce l’aggiunta di un semaforo per rafforzare il segnale di chiusura della Ztl. Per Vece è tutto fattibile, e indica una tempistica: « Dieci giorni dopo martedì, per completare l’iter burocratico, poi cominceranno le prime modifiche».

Parcheggio ai Macelli. Torna alla ribalta la soluzione temporanea per sopperire alla mancanza di aree di sosta in attesa che il piano del Porto produca altri stalli. L’amministrazione si era già espressa in senso favorevole, ed oggi l’assessore annuncia l’intenzione di effettuare un primo sopralluogo ufficiale. Ma mette le mani avanti: «Per aprire l’ex-deposito di Atl, che pure era un piazzale per gli automezzi, guardate quanto tempo stiamo impiegando».

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