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Livorno

I medici tra Kobane e il Nicaragua

I medici tra Kobane e il Nicaragua

Gli operatori livornesi impegnati in tre progetti di aiuto in aree di crisi o di emergenza

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LIVORNO. Sono tre i progetti di cooperazione sanitaria internazionale che hanno impegnato, nei mesi scorsi, i medici dell'Asl Toscana nord ovest. Il resoconto dei progetti - in Palestina nella striscia di Gaza, in Nicaragua, e il terzo che riguarda il trasporto di farmaci a Kobane, nel Kurdistan siriano - è stato fatto ieri in ospedale con i sanitari e le associazioni coinvolte.

«A gennaio - spiega Yidil Alican - presidente Mezzaluna Rossa Kuridstan Italia onlus - è partita la raccolta dei farmaci in tutta Italia che, grazie all'aiuto del Comune e dell’Asl, dovevano andare in Siria. A Marzo siamo andati in Siria ma, a causa della chiusura della frontiera turca, i farmaci sono rimasti bloccati. È necessario aprire un corridoio umanitario in Turchia».

Il progetto in Palestina, focalizzato sull'emergenza pediatrica a Gaza, vede capofila l'organizzazione "The Palestine Children's Relief Fund" (Pcrf) e richiama la partecipazione del Centro mondialità sviluppo di Livorno, con il coinvolgimento del Meyer e altre realtà ospedaliere toscane come Lucca. La missione, spiega Martina Luisi coordinatrice di Pcrf, ha l'obiettivo di realizzare interventi complessi, che necessitano di formazione professionale, all'interno di ospedali pubblici governativi nella striscia di Gaza. Due i medici dell'ospedale di Livorno, Gianfranco Menconi (responsabile chirurgia toracica) e Baldassare Ferro (anestesista), partiti per la missione tra maggio e giugno. «È la prima volta che mi capita di partecipare a una missione del genere - spiega Menconi - abbiamo cercato di insegnare, creando un legame con il chirurgo locale». «Con queste missioni - dice Ferro - è possibile ritrovare lo spirito di servizio per gli altri. Un’esperienza unica, mostrare come fare anestesia rapida in un paese che conta tanti casi traumatici».

Il progetto in Nicaragua, che ha visto capofila il comitato regionale della Croce Rossa e ha richiamato la partecipazione dell'associazione Italia Nicaragua, riguarda invece l'insufficienza renale cronica nel dipartimento di Leon e - spiega Andrea Grillo, coordinatore Cooperazione Internazionale - ha l'obiettivo di trovare le cause dell'insufficienza renale. Due i medici impegnati: Roberto Bigazzi (direttore dipartimento Medicina Clinica) e Stefano Bianchi (direttore Nefrologia e Dialisi Cecina Piombino Elba). Del progetto è stato realizzato un reportage dal fotoreporter Daniele Stefanini.

Rosanna Harper

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di Redazione web