Toscana
«Raspanti e Cepparello vogliono avere mano libera»
LIVORNO. Le liste “Sinistra unita per il lavoro” e “Un'altra Livorno” che nel 2014 sostennero la coalizione per Raspanti sindaco «stigmatizzano il modus operandi dei consiglieri Raspanti e Cepparello...
LIVORNO. Le liste “Sinistra unita per il lavoro” e “Un'altra Livorno” che nel 2014 sostennero la coalizione per Raspanti sindaco «stigmatizzano il modus operandi dei consiglieri Raspanti e Cepparello per non aver cercato il confronto e spiegato le motivazioni alle liste che hanno contribuito alla loro elezione prima di annunciare le dimissioni dal gruppo consiliare alla stampa ed ai cittadini». Per Gisella Seghettini e Luca Filippi «la sorpresa è ancor più acuta» poiché in Buongiorno entrambi avevano ribadito come fondamentale sentirsi «rappresentanti della coalizione e non di solo una lista».
Nella nota si sottolinea che «l'atteggiamento verso la giunta Nogarin appare più il pretesto per sganciarsi da BL piuttosto che il reale motivo delle dimissioni dal gruppo consiliare in vista di sviluppi nelle alleanze su cui avere mano libera». Proprio mentre – si afferma – la polarizzazione della scena politica cittadina fra M5S e PD «offre uno spazio ancor più significativo dopo due anni di consigliatura che hanno deluso molti livornesi».
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