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Agenti sfrattati, Ugl dalla prefetta: trovato l’accordo
LIVORNO. Agenti penitenziari sfrattati, raggiunto un accordo grazie all’intervento della prefetta, che ha accolto le richieste dei sindacati. Nei giorni scorsi infatti una delegazione dell’Ugl è...
LIVORNO. Agenti penitenziari sfrattati, raggiunto un accordo grazie all’intervento della prefetta, che ha accolto le richieste dei sindacati. Nei giorni scorsi infatti una delegazione dell’Ugl è stata ricevuta da Giovanna Costantino, in seguito all’appello rivolto dalla stessa rappresentanza sindacale sulla vicenda della caserma del carcere, che ha visto sfrattati circa 40 agenti di polizia penitenziaria. Poliziotti che da anni vivevano nei locali del carcere ma che sono stati sfrattati nei giorni scorsi per questioni di sicurezza. L’edificio infatti dovrà essere sottoposto a lavori. Così facendo, 40 persone con le famiglie si sono ritrovate in difficoltà, ma ora una soluzione sembra vicina, come rende noto l’Ugl: la maggior parte degli agenti saranno ospitati negli alloggi della Folgore. Gli altri forse troveranno posto in Accademia, proprio grazie all’interessamento dell’Ugl.
All’incontro in prefettura hanno partecipato tre rappresentanti dell’Unione generale del lavoro (Ugl) penitenziari: il segretario dell’Utl Ugl Narciso Belfiore, Angelo Montuori, segretario provinciale Ugl, e il delegato locale Giuseppe Di Natale.
«La prefetta si è immediatamente resa disponibile ed ha assicurato che prenderà contatti con l’Accademia affinché possa ospitare i poliziotti penitenziari e che monitorerà la vicenda fino a quando non sarà trovata un’adeguata soluzione - hanno scritto i sindacalisti in una nota congiunta - Non solo. Dopo una nostra lettera, anche il provveditore dell’amministrazione penitenziaria della Toscana, Giuseppe Martone, ha formalmente reso noto di voler trovare le dovute soluzioni. Infine, abbiamo avuto anche un incontro con la direttrice del carcere delle Sughere, Santina Savoca, che ci ha assicurato di essersi attivata per cercare una sistemazione presso l'accademia e altre strutture informando anche il prefetto».
Il sindacato non si arrende. «Abbiamo inoltrato richiesta di un altro incontro con la prefetta di Livorno - concludono i sindacalisti - al fine di arrivare alla stipula di un protocollo sull’eventuale concessione di alloggi di servizio al personale delle forze di polizia, funzionale sia al soddisfacimento delle necessità abitative che alle esigenze della pubblica amministrazione, in particolare quella di agevolare lo svolgimento delle mansioni del poliziotto e di assicurarne una maggiore presenza nonché una migliore reperibilità nel luogo di prestazione del servizio».
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