Addio alla commessa cortese: si è spenta Carla Martelli
Aveva 75 anni e in città era conosciuta soprattutto per il suo lavoro alla ex Upim di via Grande
LIVORNO. Gentilezza, cortesia, cordialità, disponibilità e generosità erano le sue prerogative. Nei tanti anni di lavoro alla ex Upim di via Grande e nella vita di tutti i giorni. Era una donna speciale Carla Martelli. Una donna pronta a farsi “in quattro” per chiunque. Quando c’era da dare una mano non se lo faceva dire due volte, anche se chi le chiedeva piccoli o grandi favori era uno che aveva visto poche volte o vedeva per la prima volta.
Per tanti anni, fino al 2001, quando era andata in pensione, aveva lavorato all'ex Upim di via Grande, prima come commessa e poi come responsabile del reparto di abbigliamento. «Quando avevi bisogno di un consiglio per l’acquisto di un capo di vestiario era la persona giusta al posto giusto. In grado di fare la differenza, perché lei ti dava informazioni oltre che sul lato estetico anche sulle specificità del tessuto», ci dice Carla Doveri, sua amica da sempre. E che con lei condivideva anche la passione per il gioco a carte a Burraco e quella per il mare. «Insieme a lei e ad altre amiche - aggiunge - abbiamo passato fianco a fianco, ore e ore, durante la stagione estiva, per tanti anni ai bagni Nettuno sul viale Italia, a parlare e a discutere. A ridere e divertirci».
A portarla via, a strapparla alla vita terrena, all’età di 75 anni, martedì al quinto padiglione dell’Ospedale di Livorno, brutta malattia che aveva fatto capolino in maniera dirompente una ventina di giorni fa. A nulla erano valse le amorevoli e competenti cure di medici e infermieri. Ieri pomeriggio alle 15 l’ultimo viaggio, con partenza dalla camera mortuaria dell’ospedale in direzione cimitero della Cigna (ex Lupi) dove sarà cremata. Le ceneri poi saranno sparse in mare. Quel mare che lei amava tanto. E in cui aveva espresso il desiderio di poter riposare per sempre, com'è già accaduto nel febbraio di quattro anni fa (2012) all’amatissimo marito Vinicio Carboncini, per tutti il “Passerotto”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
