Sicurezza
Prezzi ai minimi, boom di compravendite
A fine 2015 l’ultimo crollo dei valori (Antignano e Ardenza meno 3%). Gabetti: nel 2016 prezzi stabilizzati, ma non risaliranno
LIVORNO. Il 2016 anno di svolta del mercato immobiliare? Gli indicatori dicono di sì, anche se bisognerà aspettare Natale per capire se la ripresa è vera o siamo davanti ad un miraggio dopo anni di stenti. Fatto sta che mai come in questi mesi il sorriso è tornato sui volti degli operatori. Basta sentire le parole di Giovanni Massari, titolare di Gabetti Livorno, una delle principali agenzie cittadine, per convincersene: «Siamo partiti fortissimo, noi abbiamo contato un più 17% di proposte accettate rispetto a un anno fa e notiamo un movimento che non c’era da tempo».
Un dato in linea con quello dell’osservatorio del mercato immobiliare dell’agenzia del territorio, che nel primo trimestre 2016 segna un più 17% di compavendite nei capoluoghi del centro Italia (nel Nord Italia addirittura arrivato al più 29%).
Già il 2015 era finito bene, come confermano ancora i numeri ufficiali forniti dall’agenzia del territorio: 1405 case vendute in città, quasi sei rogiti al giorno, con uno sprint nell’ultimo trimestre dell’anno scorso di oltre 7 case vendute ogni giorno. Si pensi che nell’anno horribilis 2013 eravamo arrivati al record negativo di 1225 compravendite in città, meno di 5 al giorno. Ora come dicevamo, la situazione è ulteriormente migliorata.
Come sempre è necessario fare attenzione: perché ripartenza del mercato non equivale a risalita dei prezzi. Anzi, è proprio il calo dei valori - che negli anni passati è stato un crollo - ad aver permesso alle vendite di ripartire. Insieme ad un altro elemento: l’allargamento dei cordoni dei mutui da parte delle banche. MUTUI A PIU’ 115% IN CITTA’. I dati di Banca d’Italia raccontano a livello nazionale di un aumento delle erogazioni nel quarto trimestre 2015 pari ad un più 83,7%. Un dato che a Livorno, come evidenzia l’elaborazione dell’ufficio studi Tecnocasa, è stato ancora migliore: i volumi erogati sono stati 104,7 milioni di euro, con una variazione corrispondente a +115,3% sull’ultimo trimestre 2014.
PREZZI: CADUTA FINITA? I proprietari che hanno intenzione di vendere, da tempo si fanno una domanda: è finita la discesa? «Siamo ai minimi - risponde Massari - e dopo l’ultimo calo, intorno al 2% medio registrato a fine 2015 in città, nel 2016 i prezzi si sono stabilizzati. Direi che sarà un periodo abbastanza lungo di prezzi fermi». Di rialzi chiaramente non se ne parla: «Assolutamente no, anzi, il ritornello ormai è chiaro: chi chiede troppo rimane al palo. Non è ipotizzabile ad oggi alcuna risalita».
Lo conferma il fatto che rispetto alle richieste siamo ancora a sconti in sede di chiusura delle trattative che secondo i dati di Gabetti si attestano su una media del 10-15%.
Mentre sui tempi di vendita «siamo 5-6 mesi che però arrivano anche a 8 e 9 mesi quando i prezzi richiesti non sono riallineati», spiega Alessandro Corallo dell’agenzia Professionecasa Livorno Centro.
IL FLOP DELLE ZONE TOP. E’ proprio tra le zone top, Antignano e Ardenza mare, che a fine 2015 si sono rilevati i principali ritocchi (al ribasso) delle quotazioni (ora stabilizzate): qui il signorile ristrutturato ha valori medi intorno ai 3.050 € al mq, mentre siamo a 2.850 € al mq per l'usato in buono stato. Significa un meno 3% rispetto al primo semestre 2015. A Banditella siamo intorno ai 2.400 € al mq per l'usato medio in buono stato e intorno ai 2.750 € al mq per il signorile, che passa a 3.050 per il nuovo o ristrutturato. A Coteto per le soluzioni in buono stato siamo tra 1.350 e 1.800 € al mq (1000-1450 se c’è da ristrutturare). Tra 1350 e 1650 € alla Rosa.
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