Gioco
Obiettivo formazione per i mestieri del mare
LIVORNO. È la formazione la carta vincente per dare nuovo slancio a Livorno e a tutti i comuni della costa toscana. Formazione e sinergie tra operatori del mare, era appunto il tema scelto da Maria...
LIVORNO. È la formazione la carta vincente per dare nuovo slancio a Livorno e a tutti i comuni della costa toscana. Formazione e sinergie tra operatori del mare, era appunto il tema scelto da Maria Gloria Giani presidente del Propeller in occasione dell’ultimo incontro del club. Tra i relatori Palmira Petrocelli, presidente dell'Istituto Italiano di Navigazione ha confermato la necessità di una formazione che tenga conto delle esigenze degli operatori, delle aziende, la cui attività è legata al mare. È importante ricordare che la lingua ufficiale del settore è l'inglese.
Quote rosa nota dolente. Le donne impiegate nei mestieri del mare sono poche. I dati confermano una percentuale che si attesta intorno al 7%, ancora lontana dall'oltre 40% degli uomini impegnati sulle navi o a terra. Secondo Emanuele Bergamini della Litav Advanced maritime training center, la formazione di qualità è l'elemento essenziale per le aziende che si occupano di shipping. Il personale preparato è un valore. Mentre Francesca Marcucci ha ribadito la necessità di una formazione che vada incontro alle esigenze delle aziende. Sono gli operatori che devono definire le professionalità di cui hanno bisogno e che devono essere formate. L'azienda che la Marcucci rappresenta - LTA, Logistic Training Academy - ha già messo in campo due nuovi progetti per la formazione dei giovani all'uso dei mezzi portuali, ma è pronta anche a sostenere l'impegno della formazione continua degli adulti.
Lo ha sottolineato anche Roberto De Tommasi, amministratore di Intempo, ricordando l'importanza di fornire alle aziende che lavorano nel settore marittimo tutta la necessaria flessibilità, tipica di attività caratterizzate da momenti di alta concentrazione del lavoro alternati a pause più o meno lunghe. L'assessore regionale Grieco ha ribadito la centralità del ruolo della Regione Toscana come amministrazione capofila del coordinamento nel settore della formazione a livello di conferenza Stato-Regioni. Per la capitaneria anche Massimo Seno ha rimarcato l'importanza della formazione intesa come eccellenza. Erano presenti alcuni studenti dell'istituto Nautico che hanno ricevuto le borse di studio "Tito Neri". Tutti concordi sul fatto che, se Livorno ha davvero nel porto la sua risorsa strategica, la formazione non può che essere un aspetto trainante di un processo che porti nuovo sviluppo e con esso importanti ricadute sull'intera città e la sua economia. In rappresentanza dello yachting ha parlato infine Pietro Angelini direttore di Navigo, società di servizi nautici che ha ricordato come anche lo yachting sia un settore strategico non solo per la regione ma per tutto il Paese.
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