Il Tirreno

Livorno

Armati di pistola: colpo grosso in banca

di Lara Loreti
Armati di pistola: colpo grosso in banca

Due banditi col passamontagna all’Unicredit di via Azzati fuggono con 90 mila euro: erano i soldi per caricare il bancomat

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. «Quello che non mi spiego è come abbiano fatto a entrare in banca da quella porta che sembra una vetrina. Non pare neanche forzata». È la domanda che si pone un testimone e che si fa anche la polizia, che sta indagando sulla mega-rapina che ieri ha tenuto tutti impegnati a ora di pranzo. Un colpo grosso da 90mila euro circa, che vede al centro dell’attenzione l’Unicredit di via Azzati, angolo via Mastacchi. In due, pistola in pugno, si sono materializzati all’interno dell’istituto di credito già chiuso, quando all’interno c’erano tre dipendenti che stavano facendo le operazioni di chiusura del venerdì. In particolare, uno di loro stava caricando la macchina bancomat in vista del weekend.

Sono quasi le 13.30. La banca è chiusa dalle 12.45, quindi all’interno non ci sono clienti, ma solo i tre dipendenti. Uno sta sbrigando delle pratiche, un altro è alla scrivania e il terzo si accinge a caricare la macchina bancomat con diverse decine di migliaia di euro (secondo la prima stima circa 90mila). È in questo momento che i malviventi fanno irruzione nell’istituto di credito.

Il giallo della porta-finestra. Sembra un finestrone in vetro, nessuno l’ha mai visto aperto, eppure improvvisamente, quella porta si schiude. Ma non scatta alcun allarme, non è ben chiaro perché: era disinstallato o qualcosa non ha funzionato? Questo aspetto è da chiarire, ci sta lavorando la squadra mobile della polizia. Inoltre, sopra quella porta, non ci sono telecamere, a differenza dell’ingresso principale,quello in via Azzati, dove è ben evidente invece un occhio elettronico esterno. Non è un caso dunque che i banditi scelgano questo misterioso accesso per fare irruzione. Anche perché, essendo la banca chiusa, non sarebbero mai riusciti a entrare dalle porte girevoli principali.

La coppia con la pistola. I due malviventi appaiono in mezzo alla sala della banca. Hanno il volto travisato dal passamontagna. Uno è più alto e più magro, l’altro più basso e tarchiato. Indossano camicia e pantaloni. Uno di loro impugna una pistola, che poi passa all’altro. Parlando bene l’italiano, con un accento del sud Italia, come testimoniato dalle vittime della rapina, intimano ai presenti di consegnare loro il denaro. E così costringono uno dei tre (un dipendente che in quel momento è alla sua scrivania) ad accompagnarli nel retro a prendere i soldi. Il denaro è a disposizione proprio perché stava per essere usato per caricare il bancomat. Mentre uno dei banditi tiene d’occhio il bancario, l’altro li segue a distanza ravvicinata, senza perdere di vista i due dipendenti rimasti atterriti nel salone principale.

Tutto in tre minuti. La fase calda della rapina dura solo pochi minuti. I banditi vengono descritti come calmi e dal sangue freddo. La sensazione è che sappiano come e dove agire. Quando il dipendente consegna i soldi, loro li mettono in dei contenitori non meglio precisati, e poi scappano via. Senza lasciare traccia.

Nessuno vede nulla. Grande incredulità tra i commercianti della zona rispetto alla rapina: tutti i negozi sono aperti, a partire dal bar Manuela fino all’agenzia di pratiche auto. Ma nessuno si accorge di nulla. “Ma cosa è successo? Una rapina??”, si domandano commercianti e residenti. Segno che i malviventi hanno agito con professionalità.

Ma le telecamere hanno ripreso. L’ipotesi degli investigatori della squadra mobile, intervenuta sul posto con il dirigente Giuseppe Testaì, è che il colpo sia stato preparato nei minimi dettagli. E che i malviventi fossero ben preparati. Ma comunque la scena del colpo è stata ripresa dalle telecamere del circuito interno dell’istituto di credito, e questo potrebbe far sperare su futuri sviluppi dell’indagine. La polizia potrebbe recuperare qualche traccia importante anche dal lavoro della polizia scientifica, che è rimasta a lungo sul posto per rilievi e foto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web