Gioco
Sfondano la concessionaria con il furgone e rubano quattro moto Yamaha
Livorno, il furto l’altra notte in via delle Cateratte, bottino di oltre 50mila euro. Il titolare della concessionaria: «Un colpo studiato, ne ho visti diversi così»
LIVORNO. Prima hanno spaccato il cancello sulla strada, entrando nel parcheggio davanti al concessionario e facendo scattare subito il piano. Poi, con un furgone in retromarcia, hanno sfondato il portone d’ingresso e sono entrati dentro il salone. Dove, nel giro di 3-4 minuti, hanno portato via 4 moto supersportive Yamaha, tra i modelli più costosi presenti all’interno del punto vendita. «Un colpo studiato da tempo, un furto mirato e quasi sicuramente su commissione», il commento amaro di Giuseppe Fornacciari, il titolare di “Matt Moto”, il concessionario ufficiale Yamaha di via delle Cateratte. Dove, intorno alle 3.45 di ieri, alcuni malviventi hanno rubato le moto: una R1 nuova (valore di oltre 20mila euro) e una usata (circa 10mila), una R6 (circa 12mila) e una Tracer (poco meno di 10mila). Insomma, un bottino di oltre 50mila euro, senza contare i numerosi danni alla struttura.
IL FURTO. L’allarme del concessionario è scattato appena il furgone ha divelto il portone d’ingresso, ma i ladri sono stati velocissimi e sono fuggiti prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. «Non era certo il loro primo furto», ha sottolineato il titolare. Le telecamere del negozio, comunque, hanno ripreso tutta la scena. E le immagini sono state acquisite dalla polizia scientifica, che le sta esaminando e valutando in modo tale da procedere con le indagini. «Ultimamente ho visto tanti furti del genere in giro per l’Italia - ha spiegato Fornacciari - tutti commessi con la stessa modalità: il cancello spaccato, il portone sfondato con un furgoncino in retromarcia, le moto o le auto rubate... Non è possibile, purtroppo non riusciamo a trovare una soluzione. Per noi è un danno importantissimo, speriamo che le indagini facciano luce su questo furto». Commesso, molto probabilmente, da una banda che ha già colpito nel territorio, vista la dinamica e vista soprattutto la velocità. Indizi importanti, che la polizia sta valutando attentamente per trovare e condannare i colpevoli.
LA RABBIA. «Ci tenevano d’occhio da tempo, su questo non ho nessun dubbio», ha aggiunto il titolare del concessionario. E infatti i ladri hanno preso i pezzi più pregiati, da rivendere magari sul mercato nero: sembra questo il destino delle quattro Yamaha rubate, un colpo che ha scosso chiaramente il punto vendita di via delle Cateratte. Resta infatti la rabbia per questo furto, «un furto che ci lascia senza parole».
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