Sicurezza
«No agli immigrati all’ex Atleti»
La Lega Nord contro il prefetto: sono state identificate le persone che verranno qui?
LIVORNO. «Con quale diritto il prefetto di Livorno sposta nell'ex albergo Atleti gli immigrati alloggiati presso il Sant'Anna?». E’ una delle domande poste da Cheti Cafissi, commissario della Lega Nord Toscana, che insieme ad altri esponenti del partito ha incontrato la stampa proprio nell’ex hotel di via dei Pensieri, in fase di ristrutturazione proprio per accogliere gli immigrati.
«Una scelta scellerata: siamo in una zona ad alta densità, dove le famiglie si trovano in difficoltà e sono preoccupate. Sono state identificate le persone che verranno qui? A Livorno quanti immigrati ci sono? Quali e quante strutture sono state dedicate a loro?».
La Lega sottolinea inoltre «con rincrescimento» l'erogazione di 32 euro a testa al giorno per ogni immigrato a fronte della crisi in cui versa Livorno con situazioni di indigenza fra i livornesi e fra gli stessi immigrati «magari regolari e che nel frattempo hanno perso il lavoro». «Le case popolari - aggiunge - saranno inoltre destinate sempre più agli immigrati».
Il segretario provinciale Roberto Biasci aggiunge: «146mila pensionati hanno lasciato l'Italia l'anno scorso perchè qui non ce la fanno più a vivere».
Ma la Lega Nord si distanzia dal razzismo: «E' solo questione di buon senso - precisa Bruno Tamburini - non ci possiamo permettere che vengano centinaia di migliaia di immigrati che addirittura rifiutano l'identificazione. Ed in questa struttura bivaccheranno per anni a spese nostre. La proposta della Lega è quella dei flussi controllati in base alle esigenze del mercato del lavoro, ma anche per la loro dignità e per la sicurezza nostra».
Roberto Riu
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