Gioco
Fa una radiografia ai denti ma nel referto c’è un torace
Livorno, l'uomo scopre di avere ricevuto i risultati dell’esame di qualcun’altro. L’Asl spiega: errore nella consegna, è un caso di omonimia
LIVORNO. Di chi sono quelle radiografie al torace dentro al cd contenuto nella busta Asl a suo nome? Lui una settimana va aveva fatto una "lastra" ai denti. Altro che bronchi e polmoni. Povero signor Franco. Che brutta sorpresa. E che gran da fare per ritrovare i suoi esami: senza quelli niente appuntamento dal dentista per risolvere il suo problema di salute.
«Sono andato in ospedale con i risultati della radiografia fatta il 3 giugno in un cd per prendere appuntamento con il dentista, pensavo che fosse la mia e invece l'infermiere mi ha detto che dentro c'erano le immagini di una rx toracica. Non ci volevo credere», racconta lui che di mestiere fa il commerciante ed è nato nel 1947. In effetti mentre la busta della Asl ritirata una settimana fa al distretto di Fiorentina porta il nome e il cognome del 69enne livornese, con tanto di indicazione della prestazione, ovvero "Ortopantomografica arcate dentarie", all'interno, sul formato multimediale fornito al paziente - il cd - c'è tutt'altra roba.
Nell’etichetta si legge stesso nome e cognome, esame effettuato il medesimo giorno, ma la data di nascita del paziente e il numero identificativo sono diversi: si tratta, infatti, di una radiografia al torace. Di chi sarà? Che fine ha fatto la mia lastra ai denti? Come faccio adesso? Che farà quest’altro signore senza la sua lastra? Tante le domande che si fa Franco. E pensa pure alla sorpresa che troverà nel suo referto !l’altro signor Franco”.
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Con tutta probabilità si è trattato di un errore frutto di un caso di omonimia. «Credo pure di conoscerlo anche questo signore che si chiama come me, è di Ardenza ed è più anziano di qualche anno», commenta per sdrammatizzare. E aggiunge, con un velo di amara ironia: «Dice che i soldi non fanno la felicità, ma sicuramente se li avevo, sarei andato in un centro privato a fare l’esame e un errore come questo non sarebbe capitato».
Franco dopo lo sfogo torna all'ospedale per cercare di risalire al suo esame radiografico alle arcate dentarie e risolvere, finalmente, il problema che ha ai denti. «Sono stati molto gentili all’ospedale, sono riusciti a risalire ai risultati del mio esame attraverso il computer e mi hanno fornito un nuovo cd questa volta con la mia radiografia. Si sono scusati. Subito dopo sono stato visto dal dentista per fortuna».
E’ la stessa azienda ospedaliera di viale Alfieri ad ammettere l’errore durante la consegna del referto avvenuta al distretto sanitario di Fiorentina, a scusarsi e a spiegare che si è veramente trattato di un caso di omonimia. «Effettivamente si è trattato di un errore di consegna del referto, purtroppo ci sono state due coincidenze che non capitano spesso: nello stesso giorno due persone che hanno il medesimo nome hanno fatto un esame radiologioco, da qui è nato lo sbaglio effettuato dai nostri operatori». E chiudono da viale Alfieri: «Ci scusiamo con il paziente, si è trattato di un caso di omonimia».
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