Gioco
Vedono la Polizia e fuggono: uno colpisce gli agenti e viene arrestato, l'altro scappa
In manette un marocchino di 26 anni, trovato anche in possesso di cocaina e hashish
LIVORNO. Scappa alla vista della polizia a bordo di uno scooter, insieme a un complice che riesce a dileguarsi, ma una volta raggiunto dagli agenti li aggredisce con calci e pugni, e viene arrestato. Protagonista della rocambolesca fuga, la notte scorsa a Livorno, un marocchino di 26 anni senza fissa dimora che è finito in manette con l’accusa di violenza, resistenza, minaccia a pubblico ufficiale e detenzione ai fini di spaccio perché trovato anche in possesso di alcuni grammi di cocaina e hashish.
Il fatto è accaduto intorno alle 2.30 di stanotte in via Don Bosco, la polizia ha notato un motociclo proveniente da viale Alfieri in direzione nord che, alla vista della volante ha passato l'incrocio con il semaforo rosso, imboccava via Gramsci dandosi alla fuga. Sul ciclomotore, probabilmente un Honda Sh, due uomini, che nonostante l'intimazione della volante a fermarsi continuavano la folle corsa imboccando viale Marconi a tutta velocità zigzagando e frenando ripetutamente per evitare di essere bloccati. Percorso quasi tutto il viale Marconi, improvvisamente imboccavano via Bonomo e giravano in via Serafino di Tivoli e subito in via Bonaini: a metà strada il motociclo rallentava bruscamente ed il passeggero con un salto scendeva e si dava alla fuga nella direzione opposta al senso di marcia. Il capopattuglia si è messo all’inseguimento a piedi del fuggitivo che in via di Tivoli tentava di arrampicarsi sulle sbarre della recinzione dell'istituto "lmmacolata" per assicurarsi la fuga. Dopo essere stato raggiunto il giovane ha opposto resistenza sferrando calci e pugni verso il poliziotto ma nonostante ciò l’agente riusciva a bloccarlo anche con ausilio nel frattempo del collega della volante.
Condotto negli uffici della sezione volanti di viale Boccaccio veniva identificato per un cittadino marocchino del 1990 in Italia senza fissa dimora. Sottoposto a perquisizione personale trovato il possesso di tre involucri di cellophane termosaldato contenente sostanza in polvere verosimilmente stupefacente del tipo cocaina per un peso sociale di circa grammi due nonché tre pezzi sostanza, verosimilmente stupefacente tipo hashish, per un peso totale di 3 grammi. All'interno della tasca dei jeans venivano rinvenuti anche 50 euro in banconote da 20 e da 10 frutto probabilmente dell'attività illecita e lo spaccio di sostanza stupefacente. Il tutto è stato sequestrato e messo a disposizione della autorità giudiziaria. A seguito della colluttazione i poliziotti sono stati accompagnati in pronto soccorso dove venivano refertati per sette giorni ciascuno. Il pm di turno, dopo l’arresto, ha disposto il trasferimento dell’uomo in carcere.
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