Gioco
Ruba un’auto e ne spacca 4 «Sono nervoso per il digiuno»
Ladro dà in escandescenze in centro: si appropria di un’Alfa Romeo in via Bini Poi danneggia delle vetture in piazza Garibaldi, bloccato aggredisce gli agenti
LIVORNO. Quando gli agenti gli chiedono perché ha rubato un’auto e ha creato confusione in centro, spaccando diversi mezzi in sosta, lui risponde così: «Sono nervoso perché in questo periodo sono a digiuno per il Ramadan». Una giustificazione data alla polizia da un marocchino, che nella notte tra martedì e ieri ha movimentato la situazione tra piazza Garibaldi e il Pontino, fino a San Marco. Fermato alla fine dagli agenti delle volanti, ha reagito cercando di schiacciare la mano di uno dei poliziotti nella portiera, ma è stato fermato e arrestato.
Sono le 3 quando un uomo, di passaggio tra piazza della Repubblica e piazza Garibaldi, chiama il 113 della polizia per segnalare di aver appena visto un’Alfa Romeo 156 rossa sfrecciare a forte velocità e colpire diversi mezzi in sosta. Quell’auto impazzita si è allontanata verso via Garibaldi. Mentre è al telefono con l’operatore di polizia del 113, il testimone vede di nuovo l’Alfa rossa tornare sul posto, e ancora una volta colpire le vetture in sosta. In tutto quattro auto e un motorino danneggiati.
A quel punto, la polizia invia sul posto gli agenti delle volanti, che dopo poco riescono a intercettare l’Alfa rossa. Il problema è che il conducente non ha alcuna intenzione di fermarsi. Anzi, alla vista della pattuglia, il conducente si dà alla fuga. Nasce un inseguimento mozzafiato per le vie del Pontino. Il momento più pericoloso è quando l’Alfa imbocca contromano gli Scali delle Cantine e poi la rotondina del Pontino. La fuga prosegue fino a via Solferino, dove la volante riesce a bloccare l’Alfa, che nel frattempo ha perso per strada anche una ruota. Il conducente del mezzo appare irrequieto e reagisce contro gli agenti, colpendone in particolare uno (ha sette giorni di prognosi). Ma alla fine viene bloccato e identificato. È un marocchino di 25 anni. Scatta quindi l’arresto per violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, e per il furto di autovettura. Dagli accertamenti fatti dalla polizia sull’auto (che oltre tutto a causa dell’incidente si è bloccata), è emerso che era stata rubata poco prima da via Carlo Bini, a un anziano livornese di 85 anni.
Il giovane nordafricano è stato accompagnato in questura per tutti gli accertamenti del caso e poi è stato portato in carcere.
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