Gioco
L’accesso agli stabilimenti balneari della città è un po’ più libero: tutte le novità
Livorno, l’ingresso non è limitato solo a chi vuole fare il bagno. Sul fronte mare si potranno appoggiare borse e abiti
LIVORNO. Ci siamo. Anche se il tempo continua a fare i capricci, negli stabilimenti tutto è pronto per la nuova stagione balneare. Che porterà novità importanti anche per l’accesso libero al mare: dopo l’esperimento dell’anno scorso e dopo l’ordinanza del 21 maggio scorso in seguito al voto del consiglio comunale (atto di indirizzo), l’Ufficio Demanio del Comune ha emesso una determina dirigenziale che regola l’ingresso ampliandone i contenuti rispetto all’estate scorsa (è la numero 4240 del 13/06/2016) . Anche se rimangono delle conflittualità e delle situazioni di difficile interpretazione, legate proprio alle caratteristiche degli stabilimenti balneari livornesi che non hanno un vero e prio lido.
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Si comincia col dire che i cittadini intenzionati ad attraversare gli stabilimenti balneari per raggiungere la zona appositamente riservata seguendo il percorso indicato, possono farlo nel rispetto degli orari di apertura e chiusura delle strutture balneari: in tali orari - si legge nella determina - «la permanenza sul lido del mare non può considerarsi a tempo in quanto il bagnante vi può rimanere fino a che lo desideri, avendo come solo limite quello di non occuparlo con posa di asciugami o qualsiasi attrezzatura inerente la balneazione».
Quindi niente asciugamano per stendersi a prendere il solo, ma la determina poi aggiunge che il divieto di occupare il fronte mare «non può, ragionevolmente, essere esteso a indumenti e borse appoggiate dai bagnanti in maniera ordinata», ma riguarda invece « tutto ciò che per sua consistenza o caratteristiche possa costituire effettivo ingombro (es. canotti, ombrelloni, sdraio e simili)». Ma ecco un’altra novità: l’anno scorso si poteva accedere gratuitamente negli stabilimenti solo per fare il bagno, nello spazio prestabilito, mentre per questa stagione è stabilito che «il libero accesso al lido del mare deve esser garantito anche nel caso in cui non si opti per fare il bagno e si voglia semplicemente godere della prossimità al mare. Non è consentito invece esercitare qualsiasi forma di pesca o altra attività ricreativa e sportiva chepossa arrecare intralcio o pericolo alla balneazione». Dunque non si può stendere l’asciugamano, ma si può stare in riva al mare (in piedi?) oltre a fare il bagno. Vedremo come si concilierà tutto questo.
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Il limite di permanenza nella struttura balneare - prosegue la detertmina - può essere dettato esclusivamente da una situazione di affollamento tale da costituire reale ostacolo alla normale attività di vigilanza svolta dal personale dello stabilimento e tale da far assumere a discrezione del gestore che risponde in prima persona nei confronti di tutti coloro che sono presenti in una struttura aperta al pubblico, la decisione di interrompere momentaneamente il libero accesso». In situazione di normale afflusso, dunque, l’accesso al lido del mare e la relativa sosta, non può essere negata né condizionata in alcun modo.La determina dell’ufficio Demanio spiega inoltre che «la zona adibita al libero accesso deve essere abitualmente destinata alla balneazione e quindi debitamente sorvegliata». Ovviamente non si potrà usufruire di alcun servizio se non corrispondendo il relativo prezzo.
La cartellonistica rivolta a segnalare il percorso più idoneo e la zona riservata alla libera balneazione dovrà essere apposta all’ingresso »affinché sia agevolmente consultabile dall’esterno». La planimetria deve rappresentare in maniera puntuale «la zona riservata ai liberi fruitori» in maniera che il cittadino sia messo in condizione di conoscere dove la libera balneazione è consentita »senza interferenze con le zone esclusivamente riservate alla clientela». Non è necessario invece che il percorso evidenziato nella planimetria sia tracciato all’interno dello stabilimento balneare. Il cartello deve contenere, in forma leggibile, le informazioni essenziali sulle modalità di libero accesso consentite. Come reagiranno i balneari a queste novità? Vedremo. Per ora hanno 10 giorni a disposizione «per revisionare la cartel lonistica informativa secondo le prescrizioni».
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