Gioco
Serpentone di camion e auto contro la chiusura del Caprilli
LIVORNO. “Salviamo il Caprilli”. "Cavalli in pista". “L’ippodromo non deve chiudere”. Una trentina di auto e camion hanno attraversato nel pomeriggio di ieri la città, e al suono di clacson e trombe...
LIVORNO. “Salviamo il Caprilli”. "Cavalli in pista". “L’ippodromo non deve chiudere”. Una trentina di auto e camion hanno attraversato nel pomeriggio di ieri la città, e al suono di clacson e trombe hanno attirato l’attenzione dei livornesi sulla stagione ippica estiva che quest’anno rischia di saltare.
Protagonisti della protesta allevatori, lavoratori e frequentatori del Caprilli. Partito dall’ippodromo il serpentone ha attraversato viale Italia, via Grande, viale Carducci, arrivando fino alla Variante, dove ha percorso il tratto dalla Cigna a Livorno sud. Lì è rientrato in città e ha percorso tutta l’Aurelia, in direzione municipio. Il traffico ha subito rallentamenti in tutta la città.
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