Gioco
Nel piano industriale il porta a porta esteso a tutta la città
LIVORNO. Il piano di concordato di Aamps è pronto. Dopo il via libera del consiglio comunale per il ribaltamento sulla Tari 2018-2021 di altri 13 milioni di Tia giudicati inesigibili dal cda, il...
LIVORNO. Il piano di concordato di Aamps è pronto. Dopo il via libera del consiglio comunale per il ribaltamento sulla Tari 2018-2021 di altri 13 milioni di Tia giudicati inesigibili dal cda, il piano ha finalmente assunto la sua fisionomia decisiva e ieri è stato sottoposto all’assemblea dei soci, vale a dire al sindaco Nogarin e all’assessore Lemmetti che nel pomeriggio si sono riuniti insieme al consiglio di amministrazione nella sede di via dell’Artigianato.
Il piano dovrà essere depositato entro venerdì 24 giugno in tribunale. Prima però - probabilmente già questa settimana - dovrà essere presentato ai sindacati per un confronto e possibilmente una condivisione. La road map insomma sta rispettando i tempi.
Cosa c’è scritto nel piano industriale? Confermata l’estensione del porta a porta a tutta la città entro la fine del 2017, secondo le prime indiscrezioni il documento riprenderebbe anche sul resto molto del secondo piano Iacomelli, puntando però ancor di più sulla razionalizzazione dei costi ma chiedendo meno al socio a livello di investimenti.
Tra i lavoratori l’attesa è massima visto che proprio la voce dell’efficientamento dovrebbe portare tra il 2018 e il 2021 ad un taglio dei costi di 13 milioni, e un’altra sforbiciata sarà data da qui al 2018. Dove saranno risparmiati quei soldi? Una cosa è data per certa: non ci saranno tagli di personale.
Intanto domani i lavoratori di Aamps e quelli di Manutencoop addetti allo spazzamento saranno in sciopero. Stavolta però nel mirino non ci saranno i vertici aziendali o l’amministrazione Nogarin, ma l’astensione dal lavoro sarà di carattere nazionale indetto da Fp Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti e Fiadel. A rischio la raccolta della spazzatura ma anche i servizi all’ufficio Tari e alle isole ecologiche del Picchianti e di via Cattaneo. Saranno garantiti invece i servizi pubblici essenziali, come la raccolta dei rifiuti presso i mercati ambulanti e non, gli ospedali e le caserme, saranno garantiti.
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