Il Tirreno

Livorno

Cross in moto nei boschi, 18 sanzioni

Cross in moto nei boschi, 18 sanzioni

Fermati dalla forestale alla Valle Benedetta. I centauri replicano: «Faremo ricorso»

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LIVORNO. Lussureggianti, arieggiati, l’ideale per una passeggiata. Ma in moto - in alcuni punti - non si può. Stiamo parlando dei colli livornesi. La forestale domenica ha bloccato 18 moto da enduro sui sentieri tra la Valle Benedetta e la Puzzolente. Salate le sanzioni: 172 euro ciascuno, più altri 51 contestati a uno dei centauri che ha cercato di allontanarsi senza fermarsi all’alt degli agenti.

Il blitz è scattato di mattina. Il personale del corpo forestale del Comando di Montenero, con la collaborazione dei colleghi di altri reparti, ha effettuato un'operazione per contrastare il fenomeno della circolazione di moto fuoristrada nei boschi delle Colline Livornesi. Varie pattuglie di forestali si sono posizionate lungo i tracciati dove era più probabile che transitassero le moto, bloccando con i propri mezzi il tracciato, laddove non c'era alcuna via di fuga. In località Burchietto, vicino alla strada che sale a Valle Benedetta, dopo una breve attesa, il risultato è stato raggiunto: un gruppo di 17 motociclisti è arrivato salendo uno stretto sentiero all'interno del bosco e a loro gli agenti hanno intimato l’alt.

Vista la situazione, il gruppo si è fermato spegnendo i motori. Solo uno dei centauri ha cercato di allontanarsi facendo un rapido dietro front, ma è stato immediatamente bloccato. A quel punto, come prevede la legge, i motociclisti sono stati identificati e a ciascuno è stata contestato il transito fuoristrada su di un sentiero nel bosco, che prevede il pagamento di una sanzione amministrativa di 172 euro. Il motociclista che non si è fermato subito, un ungherese, dovrà pagare la sanzione aggiuntiva prevista dalla stessa legge, di 51 euro.

Nella stessa giornata, un altro motociclista è stato fermato nei pressi della Puzzolente; anche per lui stessa sanzione degli altri. I controlli verranno continuati nelle prossime settimane, per mantenere sotto controllo il fenomeno.

Il blitz della forestale dopo numerose segnalazioni da parte dei cittadini sul fenomeno di moto da fuoristrada che il sabato e le domenica scorrazzano sui sentieri delle colline intorno alla città. Il passaggio delle moto, spiegano dalla Forestale, crea il danneggiamento dei sentieri, che si trasformano in fossati, il disturbo alla fauna selvatica, inquinamento dell’aria in zone di pregio naturalistico e soprattutto fastidio e talvolta pericolo per l’incolumità delle persone che frequentano i boschi per passeggiate, gite in mountan bike o semplicemente per godersi l'aria e la quiete dei nostri boschi. Il passaggio in queste zone è vietato da una legge della Regione Toscana, la numero 48 del 1996, che limita l'impiego di questi mezzi soltanto in aree dedicate, individuate dagli enti territoriali.

Ma i motociclisti non ci stanno e hanno già annunciato che faranno ricorso.

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di Redazione web