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Profughi, Nogarin incontra i residenti

Profughi, Nogarin incontra i residenti

Il sindaco chiederà al questore di potenziare i controlli nella zona. «Ho saputo del trasferimento all’ex Atleti leggendo il Tirreno»

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LIVORNO. «Questa mattina ho scoperto, leggendo Il Tirreno, che il complesso ex Atleti dell'Ardenza verrà trasformato in un centro di prima accoglienza che potrà ospitare 80 profughi».

A parlare è il sindaco Filippo Nogarin che, dopo aver letto il nostro giornale ha subito chiesto conferme - ricevendole - dalla prefettura. Ovviamente sarà necessario un incontro formale per mettere a punto tempi e modalità dell’operazione, ma nel frattempo a Palazzo Civico si è appreso che la struttura di via dei Pensieri ospiterà a breve i profughi che attualmente si trovano nel centro di via Sant’Anna in Venezia. I lavori per trasformare l’ex albergo-discoteca, che sorge a fianco del circolo tennis Junior Club, sono infatti praticamente completati.

E così, a metà pomeriggio di ieri, il sindaco ha deciso di incontrare i residenti della zona e i rappresentanti del circolo tennistico, per dimostrare in maniera concreta l’attenzione dell’amministrazione comunale su questa vicenda. E anche se il sindaco ha evitato in tutti i modi di usare toni polemici, si è capito chiaramente che la mancata informazione lo ha infastidito parecchio.

E non potrebbe essere altrimenti, considerata la delicatezza dell’argomento. «Nonostante l'amministrazione comunale - sottolinea il sindaco Nogarin - sia venuta a conoscenza soltanto attraverso la stampa della scelta del Prefetto di spostare una parte delle persone ospitate finora in Venezia in questa nuova struttura, ci siamo già attivati per facilitare il processo di accoglienza. Sappiamo che i residenti del quartiere sono in allarme ma voglio rassicurarli: già domani contatterò il questore per capire se sarà necessario o meno potenziare la sorveglianza nella zona».

Dunque è possibile che nella zona di Ardenza e in particolare di via dei Pensieri saranno potenziati i controlli in seguito all’apertura del nuovo centro di accoglienza profughi.

«Questo dipenderà dal numero di persone che arriveranno all'ex Atleti - prosegue il primo cittadino - Sarà la prefettura a doverci comunicare quante saranno e quando arriveranno, fermo restando che dovrà trattarsi di un piccolo gruppo di persone, nel rispetto del “modello toscano”.»

L’incontro di ieri pomeriggio, che si è svolto proprio davanti all’ex Atleti, è andato avanti per circa tre quarti d’ora e il sindaco Nogarin ha avuto modo di ribadire a un gruppo di residenti della zona e ad alcuni rappresentanti del circolo di tennis , che ogni decisione in materia spetta al prefetto e che quindi il Comune non ha poteri specifici. Ma questo non impedirà al sindaco di chiedere garanzie e assicurazioni sul processo di accoglienza e di integrazione. Proprio per questo oggi incontrerà il questore e, molto probabilmente, anche il prefetto. E sarà mantenuto uno stretto contatto con i residenti.

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