Sicurezza
Mazzacca e Amato: «Bugie, quei soldi li pagheremo 2 volte»
«Nogarin e Lemmetti dicono una bugia grossa come il grattacielo di piazza Roma». Così il consigliere ex M5s Alessandro Mazzacca commenta le parole della giunta sul fatto che né Comune né cittadini...
«Nogarin e Lemmetti dicono una bugia grossa come il grattacielo di piazza Roma». Così il consigliere ex M5s Alessandro Mazzacca commenta le parole della giunta sul fatto che né Comune né cittadini pagheranno i 13 milioni riversati sul concordato.
«Ma le bugie non finiscono qui - continua Mazzacca -: il precedente cda aveva chiuso il bilancio a meno 21 milioni, dire che è stato Iacomelli a chiedere il ribaltamento dei crediti è falso. Fu il Comune dopo l'uscita del Dl 78/2015 a chiedere di ribaltarli in Tari e ridurre le perdite a 12 milioni anziché 21».
«Questa - aggiunge - è una ricapitalizzazione: danno soldi freschi ad Aamps ribaltando quelle che definiscono inesigibilità (ancora da dichiarare). E chiedono il ribaltamento dell'importo già messo nel fondo svalutazione crediti. Quei soldi vengono chiesti due volte ai livornesi». Sulla stessa linea Elisa Amato (Fi): «Come si può affermare che il concordato non peserà sui livornesi? Chi ci garantisce che Aamps riuscirà ad efficentare a tal punto diminuendo i costi e aumentando i ricavi e mantenendo inalterata la tariffa. Ricordo che avevano detto che nel 2018 sarebbe diminuita invece fino al 2021 nulla cambierà».
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