Il Tirreno

Livorno

Torna il bike sharing in città: sette le stazioni. Ecco quanto costa il noleggio

di Roberto Riu
Torna il bike sharing in città: sette le stazioni. Ecco quanto costa il noleggio

Livorno, l'inaugurazione del nuovo servizio di mobilità eco. L'assessore Vece: abbiamo migliorato il sistema, ora chi prende i mezzi è tracciato e sappiamo chi è, dove va e dove la lascia

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LIVORNO. E' tornato il bike sharing ed inevitabilmente il pensiero va all'esperienza precedente, avviata dalla passata amministrazione e naufragata malinconicamente fra biciclette inutilizzate o peggio ancora sparite nel nulla, danneggiate e cannibalizzate "prelevando" sellini, fanalini e quanto altro asportabile.

Un sistema migliore del passato. L'assessore alla mobilità Giuseppe Vece è fiducioso però che questa volta non andrà così: "Abbiamo migliorato il sistema - spiega - che ora è tracciabile nel senso che sappiamo chi prende la bicicletta, dove va e dove la lascia. Queste biciclette sono inoltre costruite in modo assai resistente. D'altronde a Pisa hanno fatto la stessa cosa da qualche tempo e non c'è stato alcun problema."

Al taglio del nastro della nuova stazione di bike sharing in Piazza Civica è intervenuto anche il sindaco Filippo Nogarin che ha inquadrato l'evento odierno nella riorganizzazione complessiva della mobilità a Livorno: "E' un intervento che non può rimanere isolato - sottolinea il sindaco - altrimenti sarebbe fallimentare. Va infatti inserito all'interno di un progetto complessivo e si sta parlando di un piano urbano della mobilità sostenibile, della revisione completa della mobilità nella città di Livorno." In prospettiva, visto che viene impiegata la stessa metodologia, sussiste anche l'idea di integrare il bike sharing di Livorno con quelli di Pisa e di Pontedera, come pure si pensa di trovare il modo di ingranarlo anche con autobus e treno per chi viene da fuori. "La strategia - continua- è quella di ampliare gli stalli disponibili in modo di creare un imbarazzo all'incontrario per l'utente ovvero chiedersi perchè non utilizzare il bike sharing."

Dove sono le stazioni. Oltre alla stazione di bike sharing in Piazza Civica ne sono state attivate altre sei (in totale sono perciò due in più rispetto alla precedente esperienza) dislocate in piazza Dante, in piazza Cavour, piazza della Repubblica, piazza Mazzini, in viale Alfieri, presso il Poliambulatorio, ed all'interno del parcheggio di viale della Libertà, al raccordo con pista ciclabile: in tutto saranno perciò disponibili cinquantaquattro biciclette, il cui servizio, intitolato "PedaLIamo" è affidato a Tirrenica Mobilità (la stessa che gestisce le strisce blu in città) e si avvale di sistemi di monitoraggio e di telediagnosi aggiornando il server in tempo reale per conoscere la disponibilità di biciclette sul territorio e la situazione dei vari cicloposteggi (eventuali avarie, etc.) anche a scopo statistico per determinare i flussi di spostamento.

I prezzi. Come riportato sui vari cartelloni situati accanto alle stazioni di bike sharing l'abbonamento annuale costa 35 Euro (25 Euro per gli studenti o nel caso di convenzioni) comprensivi della ricarica obbligatoria del valore di 5 Euro, quello settimanale costa 10 Euro e l'uso giornaliero 5 Euro: il servizio è inoltre gratuito per le corse inferiori a trenta minuti, anche più volte al giorno, mentre costa 0,90 Euro per la seconda mezz'ora, 1,50 per la terza mezz'ora e 2 Euro per la quarta mezz'ora. Per semplificare il pagamento è prevista una app collegata alla propria carta di credito. Per informazioni ed abbonamenti ci si può rivolgere a Tirrenica Mobilità (piazza Unità d'Italia, dal lunedì al sabato con orario 8-18; on line su www.bicincittà.com (previa registrazione) oppure sull'app gratuita Bicincittà disponibile per IOS ed Android scaricabile dal link sul sito web.

 

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