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Livorno

Il difensore: può capitare a chiunque Faremo appello

«Io parto da due presupposti: il primo è che si sia trattato di un incidente, di un evento colposo, non certo commesso con volontà oppure dolo, e il secondo è che purtroppo potesse accadere...

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«Io parto da due presupposti: il primo è che si sia trattato di un incidente, di un evento colposo, non certo commesso con volontà oppure dolo, e il secondo è che purtroppo potesse accadere a tutti. Ecco perché la condanna ad otto anni è una pena alta ed esemplare che impugneremo in appello appena saranno depositate le motivazioni». L’avvocato Erika Viladi, difensore di Simone Carmignani, si mette dalla parte del suo cliente. «È vero, è risultato positivo alle droghe, ma le aveva consumate due giorni prima. Dunque in quel momento era lucido. L’unico leggerezza che ha commesso è stata quella di non fermarsi subito, ma è solo perché è andato nel panico».

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