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Livorno

Maxi gru in centro, si muove il Comune

Maxi gru in centro, si muove il Comune

Il cantiere è in via dei Carabinieri da 6 anni. L’assessora: i residenti hanno ragione, sbloccheremo la situazione

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LIVORNO. Hanno ragione gli abitanti di via Buontalenti. Quella gru, piazzata da sei anni e ferma nel cantiere edilizio del palazzo Unicredit, in via dei Carabinieri non può più stare e deve essere tolta. A sottolinearlo è l'assessora all'Edilizia Privata Paola Baldari che prende a cuore le lamentele dei residenti del centro raccolte nei giorni scorsi dal Tirreno.

Quella gru: pericolo, bruttura e occupa posti auto. «Le lamentele dei residenti della zona sono più che legittime - dice - Avere una maxi gru che sovrasta le abitazioni e incombe sulle strade non è certamente un bello spettacolo, e dal punto di vista della sicurezza, e dell’arredo urbano. Tra l’altro occupa uno spazio prezioso per la sosta delle auto di cui i residenti hanno notoriamente bisogno. E’ nostra intenzione cercare di sbloccare la situazione e vigilare sul cantiere affinché le tempistiche vengano rispettate».

Il Comune raccoglie l’appello dei residenti. Nei giorni scorsi da via Buontalenti è partito un vero e proprio appello ai vertici dell’amministrazione proprio per risolvere quell’annosa situazione. «E’ una situazione insostenibile - tuonano gli abitanti- quelle impalcature sono là da sei anni, con una gru inutilizzata che fa coreografia alla zona e che serve solo da trespolo ai gabbiani i quali inondano le auto con il loro guano». L’appello è stato raccolto. L’assessora Baldari ci mette la faccia.

Vigileremo sulla situazione. «Purtroppo – precisa – ci sono normative statali e regionali che consentono la presentazione di istanze qualora i lavori non vengano ultimati nei tempi prefissi. E’ il caso dell’edificio in questione».

Si va nei dettagli. Gli uffici tecnici del Comune, riguardo il cantiere in questione di via Cairoli 51, precisano infatti che i lavori sono iniziati con la pratica edilizia (tecnicamente si chiama scia.) ben 5 anni fa, dal 14 dicembre 2011, titolare Belfin srl. Dopo tre anni (la disciplina della scia riporta un termine massimo di efficacia di tre anni dalla data di presentazione dell’istanza) è stata presentata una nuova scia per rinnovo che scadrà il 17 dicembre 2017.

Così per la concessione di suolo pubblico: in data 24 maggio 2016 è stata rilasciata una nuova concessione per il periodo di un anno che scadrà appunto il 23 maggio 2017.

Ancora un anno e mezzo di pazienza. «Legittime sono dunque le richieste dei residenti come altrettanto legittime sono le istanze presentate dalla proprietà – conclude l’assessore Paola Baldari aggiungendo che è ferma intenzione dell’amministrazione vigilare sulla questione affinché la partita si sblocchi nell’arco di un anno e mezzo nell’interesse di tutti, residenti e proprietà».

Francesca Suggi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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