Sicurezza
La Regione rassicura su Comdata, il Comune ringrazia
LIVORNO. «Ringrazio il consigliere Simoncini per le rassicurazioni che ci ha dato, ritengo che il ruolo della Regione sia fondamentale per attrarre investitori e nuove imprese nell'area di crisi di...
LIVORNO. «Ringrazio il consigliere Simoncini per le rassicurazioni che ci ha dato, ritengo che il ruolo della Regione sia fondamentale per attrarre investitori e nuove imprese nell'area di crisi di Livorno, ed è quindi necessario consolidare un'immagine propositiva e affidabile del territorio e delle istituzioni». Le parole di Francesca Martini, assessore al lavoro della giunta Nogarin, potrebbero essere tutt’altro che convenevoli: una nuova stagione di rapporti fra la giunta M5S livornese e la Regione a guida Pd? Come che sia, è questo l’esito della riunione in agenda all'Unità di Crisi della Regione Toscana sul caso del call center Comdata, alla quale hanno preso parte i sindacati, che l'avevano richiesta, Gianfranco Simoncini (consigliere per il lavoro del governatore) e i rappresentanti dei Comuni di Livorno e di Collesalvetti.
Lo scopo? Fare il punto della situazione sugli impegni assunti, in sede di trattativa, direttamente dal governatore Rossi. Ai tavoli ministeriali – spiega Palazzo Civico – la Regione «si era impegnata ad assicurare incentivi regionali per le assunzioni, cumulabili con quelli nazionali del job act». La Regione aveva aperto un bando in tal senso nel 2015 ma la copertura economica non era in grado di soddisfare tutte le domande pervenute («tanto che la richiesta di Comdata è rimasta, ad oggi, inevasa»).
Simoncini, secondo quanto riferito da una nota del Comune, ha assicurato che «sarà possibile stanziare al più presto una nuova somma, che conta di reperire sugli avanzi 2014, che garantisca la copertura degli impegni presi con il bando di incentivo alle assunzioni 2015, con priorità per le aree di crisi».
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