Il Tirreno

Livorno

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Danneggiata e imbrattata la sede del The Cage

Lara Loreti
L'ingresso del Cage (Marzi/Pentafoto)
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L'ingresso del Cage (Marzi/Pentafoto)

Livorno. Doppio blitz dei vandali lunedì pomeriggio e sera in via del Vecchio Lazzaretto: distrutti la cucina, i bagni, il bar esterno e le vetrate. Scritte offensive all'interno

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LIVORNO. Vandali danneggiano il locale The Cage in via del Vecchio Lazzaretto, forzano il cancello, spaccano le vetrate e mettono sottosopra la cucina e altre strutture, senza rubare nulla. Ma lasciando scritte offensive del tipo "Cage Merda" "Fate schifo", con tanto di firma con hashtag presa in prestito da gruppi rock della Capitale, come spiega il gestore Toto Barbato.

I danneggiamenti si sono svolti lunedì sera in due tranche:  sono entrati nell'area del locale prima alle 19.30 e poi alle 00.45. In entrambi i casi è scattato l'allarme e sul posto sono intervenute le guardie giurate e la polizia. Nel corso del primo round, come ricostruito dalle volanti della questura, i vandali hanno scavalcato il cancello principale, imbrattato la sede del teatro con le scritte fatte con un gesso e danneggiato i bagni e il bar esterno, poi hanno lanciato anche delle uova. Per finire, hanno preso di mira anche il vano cucina, dove hanno divelto il vetro della porta di accesso e la porta del ripostiglio, mettendo tutto a soqquadro.

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Il secondo allarme è scattato invece a notte fonda. Anche in questo caso i vandali sono entrati dal cancello principale, ma stavolta se la sono presa con la biglietteria: da lì hanno preso la stampante con biglietti in bianco e buste da lettere vuote, che poi hanno sparso per terra all'esterno. In più, è stata anche forzata la catena del box destinato ai custodi ed è stato scardinato lo stipite. Tutto fa pensare agli investigatori che si tratti di uno sfregio nei confronti del locale e quindi a un gesto mirato.

Ma il problema degli atti vandalici è più esteso e non si ferma al singolo episodio di lunedì: lo sottolinea il gestore Toto Barbato: "Noi siamo qui da 5 anni e siamo stati sempre stati vittime di atti vadalici perché questo posto è terra  di nessuno. E soprattutto quando noi chiudiamo (sabato scorso c'è stata la serata di fine stagione) e quando anche a scuola terminano le lezioni, la situazione peggiora. Qui siamo in preda all'abbandono e l'area intorno alla scuola media è sempre piena di ragazzini. Per intrufolarsi da noi, bisogna passare attraverso un percorso accidentato, e io temo che qualcuno possa seriamente farsi male". Barbato sottolinea come già più volte nel passato il problema degli atti vandalici sia stato da lui e dal presidente di The Cage, Mimmo Rosa, sottoposto all'amministrazione comunale: "Noi abbiamo mandato decine di lettere alla Cultura del Comune per evidenziare la presenza costante di vandali e il fatto che siamo abbandonati. Ma non abbiamo ottenuto nulla. Noi abbiamo vinto il bando per gestire questo teatro per dieci anni e abbiamo le migliori intenzioni per sistemare le cose, anche a spese nostre se gli amministratori non hanno fondi. Ma per fare questo bisogna sedersi a tavolino e parlare. Aspettiamo fiduciosi un segnale dal Comune".

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