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Livorno

Blitz Gdf, il legale di Tinti: «Per questa inchiesta non è indagato»

«Il mio cliente non ha ricevuto alcuna comunicazione giudiziaria, nè sottoforma di avviso di garanzia, nè, tantomeno, di misure cautelari a suo carico rispetto all’indagine della finanza Tribuna...

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«Il mio cliente non ha ricevuto alcuna comunicazione giudiziaria, nè sottoforma di avviso di garanzia, nè, tantomeno, di misure cautelari a suo carico rispetto all’indagine della finanza Tribuna Coperta». A prendere le distanze da quanto dichiarato dalle fiamme gialle di Livorno è l’avvocato Riccardo melani che difende il livornese Yari Tinti, di 22 anni. Il ragazzo secondo la guardia di finanza è tra i 17 arrestati della maxi operazione anti-droga chiamata “Tribuna Coperta” (nella foto un po’ del materiale recuperato nel blitz). L’avvocato difensore, invece, fa alcune precisazioni in difesa del suo assistito. «Tinti, che oltretutto dice di non conoscere nessuna delle altre persone arrestate o denunciate a piede libero - continua e chiude il legale - in effetti è in arresto dal 21 marzo scorso e collocato ai domiciliari, ma per una vicenda che lo vede come unico indagato in materia di hashish e per la quale deve essere ancora giudicato».

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