Gioco
Anziano derubato: ci hanno rubato l’oro comprese le fedi nuziali
Livorno, furto in un appartamento di via Maggi. Parla il proprietario settantenne: ci siamo assentati per due ore, hanno scardinato la porta e frugato ovunque
LIVORNO. «Dentro il cassetto c’era una scatolina con le fedi nuziali, hanno rubato anche quelle. E poi vari gioielli che tenevamo negli armadi. Insomma, un bel bottino. E tutto nel giro di pochi minuti, noi ci siamo assentati solo per un paio di ore. Meno male che mio cognato ha bussato proprio in quel frangente... Molto probabilmente, suonando al campanello, ha disturbato i malviventi, costringendoli a una fuga anzitempo». A parlare è un settantenne livornese, proprietario di un’abitazione al terzo piano di un condominio in via Maggi, vicino via Cavour, presa di mira venerdì mattina dai topi di appartamento. Ladri che non si sono fatti scrupolo di penetrare furtivamente nel palazzo in pieno giorno e di forzare l’uscio di casa con un piede di porco.
È lo stesso padrone di casa a raccontare i fatti.
«È successo tutto dalle 10.30 alle 12.30 - racconta il settantenne - Io non ero in casa, mi trovavo in giro per commissioni quando ho ricevuto la telefonata da mio cognato che in questi giorni è nostro ospite in quanto è venuto a trovare sua sorella, nonché mia moglie. Lui era fuori con i nipotini a fare un giro al mercato e, quando è rincasato, ha suonato al campanello. Non ricevendo risposta, ha capito che non c’era nessuno in casa e quindi è salito a piedi (nel mio palazzo non c’è l’ascensore). Arrivato all’uscio, lo ha trovato aperto. E s’è reso subito conto che c’era stata una visita sgradita».
A quel punto, lo stesso settantenne è rincasato per constatare il furto. «Per prima cosa ho controllato le camere e mi sono accorto che mi erano stati rubati diversi oggetti d’oro - dice il padrone di casa - I ladri non hanno invece potuto portare via soldi perché non ce ne erano».
Solo oro dunque nella refurtiva: spariti anelli, collane e una coppia fedi, preziosi che si trovavano nel guardaroba della stanza del figlio. Mentre dall’armadio della camera principale del settantenne e sua moglie sono state rubate spille e altri gioielli.
«Quando mio cognato ha suonato il campanello, i ladri devono essere scappati verso i piani alti per non incontrare nessuno per le scale - dice il settantenne - A me non è rimasto che comprare la serratura nuova e fare denuncia».
Sul posto per il sopralluogo iniziale sono intervenuti i carabinieri del Nucleo radiomobile. C’è il sospetto che i ladri possano essere entrati nell’edificio da una finestra condominiale, arrampicandosi attraverso dei ponteggi che si trovano nel palazzo adiacente a quello preso di mira. Ma questa è solo un’ipotesi: sul caso sono in corso indagini.
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