Il Tirreno

Livorno

l'operazione

Perquisizioni ai campi nomadi, sequestrati attrezzi utilizzati per furti: 4 denunciati

Livorno, le persone nei guai potrebbero essere gli autori dei colpi alla filiale Sisal Match Point di via Provinciale Pisana

1 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Passamontagna, guanti, zaini, radio-portatili, attrezzi vari. Sono alcuni degli oggetti sequestrati dalla squadra mobile della questura di Livorno in alcuni campi nomadi della provincia di Pisa. Si tratta di materiale utilizzato per smurare e aprire cassaforti in abitazioni e negozi, furti fatti con tutta probabilità nelle ultime settimane anche sul territorio livornese.

L'operazione è stata portata a termine con la collaborazione delle squadre mobili delle questura di Pisa e Bergamo. Gli agenti hanno perquisito i campi nomadi di Cascina (frazione di Zambra), San Piero a Grado  e Cenate di Sopra a Bergamo.  Sono stati, quindi, individuati due gruppi criminali di origine nomade, ma oramai da anni stabilitisi in provincia di Pisa. Gli oggetti sequestrati dalla polizia sono utili per proseguire le indagini, al fine di individuare le responsabili dei 4 denunciati (Lennon Satori 42 anni, Romolo Satori 32 anni, Juri Tauman di 42 anni e Sean Veiss di 26 anni) rispetto ai furti avvenuti. 

I malviventi potrebbe essere responsabili, secondo le forze dell'ordine, tra gli altri, dei due furti alla filiale “Sisal Match Point" di via Provinciale Pisana: in quel frangente fu portato via l’incasso contenuto nella cassaforte del’esercizio commerciale. 

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web