Il Tirreno

Livorno

COLLABORARE AIUTA A FARE MIRACOLI

di SILVIA MENICAGLI

di SILVIA MENICAGLI Adesso che l'entusiasmo dell'evento di sabato per la conclusione della campagna di pulizia delle Terme del Corallo che ha aperto il cancello a migliaia di livornesi sta sfumando,...

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di SILVIA MENICAGLI

Adesso che l'entusiasmo dell'evento di sabato per la conclusione della campagna di pulizia delle Terme del Corallo che ha aperto il cancello a migliaia di livornesi sta sfumando, affiorano in modo direttamente proporzionale le polemiche di carattere politico. Come sempre accade, me lo aspettavo, si addita la collaborazione con una organismo di un riconosciuto colore partitico e giù a caduta libera polemiche sulla scelta del partner nell'operazione "Puliamo le Terme".

Il nodo cruciale dell'immobilismo, se ci riflettete, sta esattamente qua e se vogliamo è da estendersi a livello nazionale. I cittadini hanno voglia di fare, e ciò è stato chiaro con la partecipazione di centinaia di livornesi alle tre giornate di pulizia delle Terme: non smetterò mai di ringraziarli, insieme all'amministrazione e agli sponsor. Ma il fare ha necessità di persone che organizzino tutto ciò. Per quanto riguarda la mia personale lotta per il recupero delle Terme del Corallo che data 16 anni di interventi sulla stampa, di richieste di aiuto e di colloqui con esponenti di almeno quattro gestioni amministrative differenti, (solo nell'ultima diretta da Cosimi si è avuto il ripristino del parco e il rifacimento del tetto del padiglione della mescita), ha trovato finalmente una apertura oggi, in una forma di collaborazione.

Quando al Nuovo Teatro delle Commedie fu presentato il documentario sulle Terme del Corallo girato da De Nigris per Il Tirreno, ebbi modo di conoscere il presidente dell'associazione Reset: si complimentò per la bella storia delle Terme che non conosceva e si propose di aiutarmi in una campagna di pulizia (già avevano fatto interventi in tal senso).

Gli aiuti si accettano sempre, soprattutto in tempi di magra e dal momento che sono stati gli unici ad essere stati proposti con un progetto preciso. Su come è andata a finire è palese dalla cronaca, grazie agli spazi che questo giornale ci ha generosamente offerto e dall'intasamento di post sul social network di Facebook.

L'operazione recupero delle Terme del Corallo che in questo momento rappresenta la punta dell'iceberg è da intendersi come una operazione che deve essere riproposta sulle necessità di tutta la città: deve far capire che senza collaborazioni non si va da nessuna parte. Proprio nella peculiarità della loro diversità sono altamente costruttive.

Pertanto che si smetta di vedere con gli occhi ciechi del proprio campanilismo, apriteli in un’ottica del raggiungimento di un fine comune, il bene della città. Questioni come il decoro della città appartengono a tutti, di qualsiasi ideologia facciano parte: dal momento che tutti viviamo sotto questo stesso cielo la collaborazione è fondamentale.

Le Terme del Corallo sono un patrimonio della città, quindi mi rivolgo anche alle altre associazioni e le invito a collaborare. Mettiamoci al lavoro sulla città insieme, meno chiacchiere e più fatti e dimenticatevi quale bandiera avete in tasca, pensate solo alla dignità di Livorno che è tutta da riconquistare.

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