Gioco
Sos lavoro, 250 persone in corteo in centro
L'iniziativa di lotta del comitato lavoratori Aamps allargata a "forze politiche, associazioni e comitati presenti sul territorio che hanno a cuore la tutela di Livorno"
LIVORNO. "Lavoro è dignità", dice uno degli striscioni. E poi: "Livorno unita rinascerà". Circa 250 persone hanno preso parte alla manifestazione cittadina partita da piazza Magenta "per il lavoro e per Livorno". Il volantino-manifesto mostra una serie di pupazzetti-Lego e lo slogan "Basta giocare con la vita delle persone: i lavoratori non sono giocattoli". Il corteo per le strade del centro era aperto dallo striscione dei lavoratori Aamps: è stato il loro comitato a organizzarlo sotto le insegne di "Uniti per Livorno" coinvolgendo senza bandiere di parte tutte le forze politiche presenti in consiglio ad eccezione del M5S. Dalla manifestazione si sono alzate parole d'ordine come "Riappropriamoci della città" oppure "Svegliamoci dal torpore", "Vogliamo proposte vere" o "Basta essere presi in giro".
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Al centro dell'iniziativa in piazza c'è l'intenzione, fra l'altro: 1) di "ritrovare la dignità e la tutela del lavoro", 2) di "denunciare l'innalzamento delle tasse e l'inefficienza nel contrastare l'inciviltà", 3) di "promuovere servizi pubblici essenziali più efficienti ed efficaci per tutti", 4) di "combattere il degrado dei quartieri, l'illegalità e l'abusivismo che deturpano la bellezza del nostro territorio".
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