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il caso bagni di lucca

«Irricevibile per tardività»: per questo è stato respinto il ricorso presentato dall’Ato Rifiuti Toscana Costa contro Comune di Bagni di Lucca e Regione in cui Ato chiedeva l’annullamento della...

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«Irricevibile per tardività»: per questo è stato respinto il ricorso presentato dall’Ato Rifiuti Toscana Costa contro Comune di Bagni di Lucca e Regione in cui Ato chiedeva l’annullamento della delibera del consiglio comunale di Bagni che, a dicembre 2015, aveva affidato il servizio di raccolta differenziata alla Base (Bagni di Lucca Servizi srl), “togliendolo” alla lucchese Sistema Ambiente.

La bocciatura del Tar nei confronti di Ato nasce dunque sul ritardo nella contestazione. Anche se - secondo il sindaco di Bagni - nel pronunciamento si evidenzia che il percorso che porterà al gestore unico «appare ben lungi dall'essere effettivo». Il Tar dice però che la sentenza «non ha niente a che fare e non esplica alcuna efficacia sulla previsione del d.lgs. 152/2006», cioè con la legge che prevede che sino all'inizio delle attività di Retiambiente i comuni continuano la gestione dei rifiuti urbani.

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