Gioco
Ladri allo Chalet Mauri svuotata una slot machine
I malviventi sono entrati dalla finestra del bagno e portato via circa 600 euro Sul posto gli agenti delle volanti. La titolare: «Ogni estate è così, tornano i furti»
LIVORNO. «Siamo alle solite, arriva l’estate e i ladri cominciano a farci visita. L’altra notte hanno rubato alla baracchina qui accanto, e quella successiva sono venuti da noi. Per fortuna l’allarme, sempre attivo nel nostro esercizio, ha limitato i danni, costringendo i malviventi ad agire in fretta». È rassegnata più che arrabbiata Monica Ciabattari, la titolare dell’ex Baracchina Mauri, che oggi si chiama Chalet La Perla del gusto. Nella notte tra domenica e lunedì i soliti ignoti hanno forzato una slot, portando via circa 600 euro in monetine.
Il fatto è successo alle 2.45 circa, quando è scattato l’allarme e sul posto sono intervenute per prime le guardie giurate e poi la polizia. Come ricostruito dagli agenti delle volanti, i ladri hanno rotto la finestra del bagno, che si trova sul retro, e da lì si sono infilati nella sala principale, dove si trovano le slot.
«Il nostro allarme sonoro è scattato immediatamente e quindi loro hanno dovuto recuperare la refurtiva nel giro di pochissimi minuti, il tempo impiegato dalle guardie per intervenire», spiega Monica Ciabattari.
Con l’aiuto di un piede di porco, o comunque di un attrezzo da scasso, gli intrusi hanno forzato le slot, riuscendo a smontare e svuotare la cassa del primo videogioco. Come calcolato poi successivamente, dentro c’erano 600 euro. Refurtiva a cui vanno aggiunti i danni fatti alla macchinetta e alla finestra. «Hanno rotto persino la zanzariera», dice la titolare.
A quel punto, messo a segno il colpo, i malviventi sono scappati, ma senza lasciare tracce. Nell’esercizio non sono presenti telecamere e quindi non è stato possibile accertare in quanti fossero i ladri o ricostruire un identikit. In base a quanto appreso, non ci sono neppure testimoni. La notte stessa, appena è scattato l’allarme, sul posto è intervenuto lo stesso Christian Mauri, oltre agli agenti delle volanti.
I poliziotti hanno avviato le indagini per cercare di risalire ai responsabili. Un’impresa non facile, visti i pochi elementi di indagine a disposizione.
In base a quanto appreso, la notte precedente sul viale Italia c’era stato un altro colpo analogo. «Ogni anno i ladri ci prendono di mira - fa notare Ciabattari - Che cosa possiamo fare? Noi abbiamo messo l’allarme, ma più di questo non possiamo. Speriamo, almeno, di non avere altre sorprese».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
