Gioco
La Guardia di finanza apre le porte del palazzo mediceo
Musica, studenti e autorità all'evento organizzato dal comandante Paolo Borrelli a cui hanno partecipato oltre 130 persone
LIVORNO. La Guardia di finanza ha aperto le porte del Palazzo Mediceo alla città, con un evento musicale a cui hanno partecipato oltre 130 persone tra cittadini, soprattutto giovani, e autorità. L'iniziativa, chiamata “Ricevere con la Musica nel Palazzo Mediceo, dimora storica di Livorno”, s'è svolta martedì 24 maggio 2016, alle 17, nella caserma “Gaetano Russo”, sede del Comando Provinciale della Guardia di Finanza.
La cerimonia, cui hanno partecipato, tra gli altri, Sua Eccellenza il Prefetto di Livorno, l’Assessore alla Cultura del Comune labronico e le più alte Autorità civili, militari e religiose della città, è stata resa possibile grazie alla sinergia tra la Guardia di Finanza e l’Associazione culturale “Amici dei Musei e dei Monumenti Livornesi”. Dopo l’indirizzo di saluto e l’introduzione alla manifestazione da parte del Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Livorno, ha preso la parola la Dott.ssa Annamaria Pecchioli Tomassi, Presidente dell’Associazione “Amici dei Musei e dei Monumenti Livornesi”.
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Apprezzato l’intervento dell’architetto Riccardo Ciorli, dell’Archivio di Stato di Livorno, che ha illustrato alle Autorità ed agli ospiti l’origine, la storia secolare e le caratteristiche architettoniche del Palazzo Mediceo, il più antico della città, edificato circa mezzo millennio fa e che ospita il comando provinciale dal 1947, già sede dell’ufficio Metrico.
L’intervento è stato preceduto da un’esibizione strumentale di musica classica da parte di allievi dell’Istituto Musicale “Pietro Mascagni” di Livorno, la maggior parte dei quali figli di appartenenti al Corpo, che si sono esibiti in brani di Jacques Féréol Mazas, Johann Sebastian Bach e Giuseppe Maria Gioacchino Cambini (quest’ultimo compositore e violinista livornese).
A conclusione del pomeriggio, si sono esibite due giovani cantanti, Sophia e Marina, figlie di finanzieri, le quali hanno intrattenuto l’uditorio, entusiasta, con un’esibizione canora di musica leggera, interpretando i brani “Snow on the Sahara”, “E dimmi che non vuoi morire”, “Halleluja”, “Meraviglioso Amore mio” e, in duetto, “Insieme”.
L’evento ha avuto lo scopo di valorizzare e far conoscere l’importante storia del Palazzo Mediceo e, dall’altro lato, di impreziosire l’incontro con un momento musicale curato proprio da giovani figli (livornesi) di appartenenti ai reparti del comando provinciale, a testimonianza del legame indissolubile tra i finanzieri e la città labronica, terra per la quale l’iniziativa culturale è voluta essere anche un piccolo tributo di riconoscenza - è terminato con i ringraziamenti del colonnello Paolo Borrelli e con un brindisi di saluto, reso possibile dalla preziosa collaborazione offerta dall’Istituto Alberghiero “Enrico Mattei” di Rosignano Marittimo.
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