Il Tirreno

Livorno

Una portacontainer in balìa delle onde

LIVORNO. Una portacontainer in balia delle onde, in rada, in attesa di entrare nel porto di Livorno. La scena, nel primo pomeriggio di ieri (poco prima delle 15), viene vista da decine di persone...

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LIVORNO. Una portacontainer in balia delle onde, in rada, in attesa di entrare nel porto di Livorno. La scena, nel primo pomeriggio di ieri (poco prima delle 15), viene vista da decine di persone che, per lavoro o diletto, si trovano sul lungomare, nei pressi dell'Accademia o della Terrazza. E una raffica di telefonate arriva alla capitaneria di porto. Si tratta della nave "Meandi", giunta da Genova e in attesa di entrare nel nostro scalo, per poi ripartire all’indomanbi alla volta di Civitavecchia. Ma cosa sta succedendo alla Meandi? E' davvero in difficoltà come sembra?

In realtà niente di grave, per fortuna, come spiegano dalla capitaneria, che è stata in contatto con la nave per lungo tempo. In pratica la Meandi ha calato l'ancora, solo che questa non era stabile e ha cominciato a "strusciare" sul fondo. Per ovviare al disagio, l'equipaggio ha quindi dovuto spostare l'ancora. Una manovra comune, ma non semplicissima quando c'è mare grosso e vento forte. Nel corso dell'operazione infatti la portacontainer è stata sballottata dalle alte onde e per qualche minuto è rimasta in preda ai marosi. Ma fortunatamente, il tutto è durato poco, giusto il tempo di sistemare l'ancora. I militari della guardia costiera rassicurano: «Tutto a posto, è una manovra prevista«. Durante la manovra il personale è sempre rimasta in contatto con la Capitaneria, che ha gestito la situazione senza problemi, fino al lieto fine. Il tutto sotto lo sguardo un po’ preoccupanto di tanta gente che da terra osservava la nave nel mare agistato.

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di Redazione web