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Parcheggi negli spazi dei bus: 420 rimozioni in 4 mesi
LIVORNO. Una fila di auto in sosta in via Calzabigi, all’angolo con via Marradi, in corrispondenza di due fermate dei bus. Arriva la pattuglia della polizia municipale con il carroattrezzi al seguito....
LIVORNO. Una fila di auto in sosta in via Calzabigi, all’angolo con via Marradi, in corrispondenza di due fermate dei bus. Arriva la pattuglia della polizia municipale con il carroattrezzi al seguito. E si scatena il fuggi fuggi. Ne resta solo uno di conducente, sfortunato o semplicemente più lento degli altri, che paga per tutti: 59.50 euro di multa e meno 2 punti sulla patente.
Ma in realtà, l’automobilista sanzionato nei giorni scorsi in via Calzabigi, è in compagnia di altri 420 livornesi incappati nello stesso controllo dall’inizio dell’anno a ieri. Da gennaio, infatti, la polizia municipale ha contestato 421 rimozioni, con conseguenti verbali, ad altrettanti automobilisti che hanno parcheggiato su corsie preferenziali, fermate e strisce degli autobus. Verifiche che vengono effettuate tre volte a settimana da una speciale pattuglia dedicata (formata da tre persone), che gira con il carroattrezzi al seguito.
Si tratta di verifiche su cui la polizia municipale sta puntando molto, soprattutto in questo periodo in cui, con la bella stagione, a bordo dei mezzi pubblici c’è più gente, e anche in considerazione del prolungamento fino a tarda notte dei bus in circolazione, a partire da giugno.
Le zone dove si concentrano maggiormente gli automobilisti indisciplinati sono quelle del centro: via Marradi e via Calzabigi in testa. Un incrocio nevralgico, che va controllato a vista perché gli autobus sono costretti a fare una curva insidiosa.
Ma come avvengono i controlli? Semplice: la pattuglia gira con il carro al seguito e, quando vede un parcheggio irregolare, interviene. La rimozione è istantanea. Se il proprietario dell’auto arriva quando la vettura è già agganciata, inevitabile la multa ma anche il pagamento di 40 euro per l’intervento del carro (invece che 80, cifra pagata se la rimozione è completa). La maggior parte delle multe viene fattta a chi parcheggia negli spazi delle fermate, che comprendono anche le strisce: in tutto 12 metri. Nel mirino in particolare le fermate di via Mastacchi, viale Carducci e via Ferrigni, dove c’è il divieto di sosta su un intero lato. Nel mirino anche le corsie preferenziali, soprattutto quelle delle vie Marradi, Solferino, di Salviano e Garibaldi.
Discorso a parte merita via Masi, dove c’è un divieto di sosta di 100 metri per la fermata del bus dei pendolari. Le auto parcheggiate in quella fascia impediscono la circolazione dei mezzi pubblici, per questo lì i vigili non fanno sconti. (l.l.)
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