Gioco
La diocesi di Livorno offre due case alle fasce più deboli
Un argine contro il disagio abitativo, per offrire un sostegno alle fasce sociali più deboli, nel centro storico di un paese del valdarno: Castelfranco di Sotto. Quello che verrà inaugurato il 1...
Un argine contro il disagio abitativo, per offrire un sostegno alle fasce sociali più deboli, nel centro storico di un paese del valdarno: Castelfranco di Sotto. Quello che verrà inaugurato il 1 giugno, al numero 20 di via Cavour, e che porta il nome "A casa di Cosetta" è un vero e proprio condominio "solidale": tre appartamenti in totale da destinare ad un progetto di co-housing sociale per le persone bisognose di trovare un alloggio.
Due dei tre alloggi, sono di proprietà della diocesi di Livorno e sono già stati assegnati, mentre il terzo è ancora libero.
Il progetto - che ha lo scopo di dare vita a forme di coabitazione, a canone di affitto calmierato - è realizzato dalla cooperativa "La pietra d'angolo" in collaborazione con Domus sociale, la Società della salute del Valdarno inferiore, l'Auser, l'associazione Frida e grazie ad un finanziamento erogato da Cesvot e dalla Fondazione Pisa. Quest'ultima ha contribuito alle spese per la ristrutturazione dell'immobile.
Ma il contributo fondamentale è quello della diocesi livornese.
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