Gioco
Portacontainer in balia delle onde
Livorno: raffica di chiamate alla capitaneria. Ma i militari rassicurano: "E' una manovra prevista"
LIVORNO. Una portacontainer in balia delle onde, in rada, in attesa di entrare nel porto di Livorno. La scena, lunedì 23 maggio alle 15, viene vista da decine di persone che, per lavoro o diletto, si trovano sul lungomare, nei pressi dell'Accademia. E una raffica di telefonate arriva alla capitaneria di porto. Si tratta della nave "Meandi", giunta da Genova e in attesa di entrare nel nostro scalo, per poi ripartire domani, 24 maggio, alla volta di Civitavecchia. Ma cosa è successo alla Meandi? E' davvero in difficoltà come sembra?
In realtà niente di grave, per fortuna, come spiegano dalla capitaneria, che è stata in contatto con la nave per lungo tempo. In pratica la Meandi ha calato l'ancora, solo che questa non era stabile e ha cominciato a "strusciare" sul fondo. Per ovviare al disagio, l'equipaggio ha quindi dovuto spostare l'ancora. Una manovra comune, ma non semplicissima quando c'è maraccio. Nel corso dell'operazione infatti la portacontainer è stata sballottata dalle alte onde e per qualche minuto è rimasta in preda ai marosi. Ma fortunatamente, il tutto è durato poco, giuisto il tempo di sistemare l'ancora. I militari della guardia costiera rassicurano: "Tutto a posto, è una manovra prevista". Durante la manovra il personale è sempre rimasta in contatto con la capitaneria, che ha gestito la situazione senza problemi, fino al lieto fine.
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