Il Tirreno

Livorno

Abbattuti 130 olmi in via delle Sorgenti

di Lara Loreti
Abbattuti 130 olmi in via delle Sorgenti

Il taglio sulle piante malate (che non saranno ripiantate). Altri 50mila euro per eliminare l’erba sui cigli delle strade

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LIVORNO. Cinquantamila euro per il taglio degli olmi secchi di via delle Sorgenti e via delle Colline e altrettante per eliminare l’erba. La Provincia mette mano alle sue strade e lo fa rispettivamente attraverso una procedura d’urgenza e una gara di appalto.

L’operazione alberi secchi è iniziata la scorsa settimana, dopo la denuncia sulle pagine del Tirreno di una serie di olmi affetti da grafiosi, malattia causata da un fungo che inibisce lo scorrimento della linfa nei vasi conduttori della pianta, danneggiandola fino a seccarla.

Nel mirino 130 piante che si trovano soprattutto nel territorio di Collesalvetti, sulle provinciali 4 (il grosso si trova a Nugola) e 555. Un’operazione svolta dalla ditta Castorani di Bibbona, individuata dalla Provincia nella procedura di somma urgenza. I lavori sulla via delle Sorgenti, quella considerata più a rischio perché le piante incombevano sulla sede stradale, sono già stati eseguiti. Restano da sistemare la via delle Colline (che unisce Stagno a Vicarello) e qualche stradina interna, sempre in territorio colligiano.

L’intervento, come detto, avrà un costo di 50mila euro. «Non è semplice abbattere queste piante - spiega il responsabile dell’ufficio tecnico ambientale, Lelio Franceschi -. Sono alberi che hanno una base cespugliosa e vanno rimossi dalla radice, anche con uso di macchinari specifici con carrelli elevatori e piattaforme aeree. I prezzi sono quelli stabiliti dalle tabelle regionali, ribassati del 20 per cento, come prevede la legge. Il regolamento è cambiato lo scorso aprile».

Gli alberi tagliati - che erano stati piantati prima del 1992 - non saranno sostituiti, così come stabilito per legge che vieta nuovi impianti lungo le strade per motivi di sicurezza. I lavori dovrebbero terminare a breve.

«Monitoravamo il fenomeno da tempo - sottolinea Franceschi, rispondendo ai dubbi sulla tempistica dell’operazione - Ma finchè non arriva il periodo della fioritura non è possibile appurare con certezza se la pianta sia davvero secca o no. Appena si è evidenziato il problema, abbiamo agito in urgenza altrimenti con la gara i tempi si sarebbero allungati troppo».

Deve invece ancora iniziare il taglio dell’erba che si trova al bordo di tutte le strade provinciali della zona di Livorno, da Collesalvetti al Gabbro, passando dalla Valle Benedetta. Su questo la Provincia ha in conto di investire altri 50mila euro. Dopo che sarà aggiudicato l’appalto, dovrà passare un mese per la stipula del contratto. Quindi potranno partire i lavori di taglio, che dureranno circa un mese. Massimo a metà estate le strade torneranno pulite.

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