Gioco
Pineta Marradi, 328 alberi dovranno essere abbattuti
CASTIGLIONCELLO. Sono esattamente 328 le piante, tra pini, lecci e altre specie, che dovrebbero essere abbattute all'interno dei sette ettari e mezzo che compongono la pineta Marradi. Di queste «62...
CASTIGLIONCELLO. Sono esattamente 328 le piante, tra pini, lecci e altre specie, che dovrebbero essere abbattute all'interno dei sette ettari e mezzo che compongono la pineta Marradi. Di queste «62 - ha detto il professor Damiano Remorini dell'Università di Pisa -, sul viale principale, che ne conta 234, perché presentano una forte inclinazione e perché ci sono più piante nella stessa sede». Viale che ispirò, appunto, il poeta Giovanni Marradi che lo paragonò ad una cattedrale.
A questo numero devono essere aggiunte altre 87 piante che hanno urgente bisogno di manutenzione e cure per sovvertire la loro triste destinazione.
È quanto emerge dal capillare studio effettuato dai professori e tecnici del dipartimento di scienze agrarie dell'Università di Pisa. Uno studio presentato sabato mattina a villa Celestina e che ha visto la poca partecipazione dei cittadini.
Al momento, di queste 328 piante, «saranno abbattuti 31 pini» ha detto l'assessore alla qualità urbana Piero Nocchi. Alberi che si trovano dietro al Tennis e sparsi nella pineta.
Si tratta di pini, ha spiegato Remorini «che mostrano criticità urgenti e dunque che hanno problemi di stabilità. Alcuni sono già morti». A fronte dei tagli, che verranno effettuati in varie fasi, secondo il progetto presentato dall'agronomo Jacopo De Santis incaricato dal Comune di Rosignano di riqualificare la pineta Marradi, «verranno impiantati 110 alberi; tra questi - ha detto l'agronomo - pini, 32 lecci, 24 corbezzoli e alcune tamerici». La seconda fase di intervento è prevista nell'area di pineta dove fino allo scorso anno si trovava il parco giochi. Con l'abbattimento di 31 pini prende il via il piano di risanamento della pineta: «Un piano che si svilupperà nel tempo - ha detto Nocchi - e che ha bisogno di continuità».
Dei 1213 pini presenti solo 486 godono di buona salute. 395 hanno problemi che si possono risolvere. Anche i lecci non stanno meglio. Sui circa 300 presenti, 61 sarebbero da abbattere, altri avrebbero bisogno di cure per non fare la stessa fine.
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