Wi-fi gratis e senza limiti in 18 zone
Si allarga la mappa delle aree cittadine in cui il Comune garantisce la connessione libera
LIVORNO. Per un turista è più importante di una cartina e di mille guide, per un cittadino può invece essere utile sotto tanti punti di vista. Il wi-fi è ormai la chiave per qualsiasi porta, spesso è l’ago della bilancia nella scelta di un albergo o di un ristorante. E il Comune di Livorno, oltre ad aver aggiornato le 13 postazioni già presenti in città, ne ha appena installate altre 5, portando così il totale a 18. Un numero importante, frutto di un investimento importante. Perché tutte sono gratuite e senza limiti di tempo, gigabyte e utenti connessi in contemporanea.
«È un’evoluzione fondamentale, – spiega Francesca Martini, assessore all’innovazione e allo sviluppo economico – la rete è un servizio pubblico essenziale e il dovere di un’amministrazione comunale è offrirlo ai propri cittadini e ai turisti. D’altronde le piazze più animate sono quelle con il wi-fi, sia qui che in ogni parte del mondo».
ACCESSO SEMPLICE E VELOCE. Le nuove aree wi-fi, già attive, sono state collocate in alcuni punti nevralgici, rispondendo anche alle segnalazioni dei turisti e alle richieste dei cittadini: piazza Mazzini, piazza Giovine Italia, stazione centrale, villa Maria e villa Mimbelli. «Senza neanche annunciare queste novità – aggiunge l’assessore – nei giorni scorsi abbiamo registrato un boom incredibile alla stazione». Il servizio – in gestione per tre anni a Tiscali, lo stesso operatore delle altre 13 postazioni – funziona benissimo, grazie anche a un sistema di connessione semplice e veloce (circa 25mila registrazioni e quasi 350mila accessi in due anni, dal mese di aprile del 2014 a oggi).
Per accedere, bisogna attivare il wi-fi (sullo smartphone, sul tablet o sul pc) e cliccare sulla rete comunale, così si apre una schermata per la registrazione: a questo punto vanno inseriti alcuni dati personali, dal nome al numero di cellulare, sul quale arriverà un messaggio istantaneo con la password per il login. Insomma, in 30-40 secondi si può navigare liberamente su internet.
«Ma questa procedura serve solo la prima volta, poi l’accesso sarà sempre automatico», è la garanzia dell’équipe tecnica del Comune. «Alcune città – sottolinea Martini – abbinano il wi-fi a uno sponsor, allungando però la tempistica per l’iscrizione e creando anche un marketing troppo invasivo. Noi invece abbiamo scelto di offrirlo come servizio pubblico».
ALTRE DUE NOVITÀ. Ma il Comune, restando nel campo dell’innovazione tecnologica, ha presentato anche due nuovi portali, entrambi già online. Il primo è dedicato agli open data (opendata.comune.livorno.it), è in continuo aggiornamento e mette a disposizione di tutti una serie di dati pubblici: anagrafici, stradali, catastali… «Questa pubblicazione rappresenta anche un’opportunità di sviluppo economico per i privati», le parole dell’assessore. La seconda novità riguarda invece l’aggiornamento della piattaforma Aida, lo sportello per le pratiche online delle imprese e dei professionisti.
«Questo è il primo Comune toscano – ha evidenziato Graziella Launaro, dirigente comunale del dipartimento affari generali – a integrarsi con il sistema regionale».
Gianni Tacchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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