Sicurezza
Torna il Palio dell’Antenna tra sfide e processione in mare
LIVORNO. Sabato sera torna il Palio di Santa Giulia - Giostra dell’Antenna, uno dei momenti clou della due giorni organizzata in tandem dal comitato promotore del Palio Marinaro, dall’amministrazione...
LIVORNO. Sabato sera torna il Palio di Santa Giulia - Giostra dell’Antenna, uno dei momenti clou della due giorni organizzata in tandem dal comitato promotore del Palio Marinaro, dall’amministrazione comunale e dalla diocesi. La storica manifestazione remiera, che quest'anno festeggia i 250 anni dalla prima edizione, si disputerà dopodomani, vigilia di Santa Giulia, nello specchio d'acqua della Darsena Nuova.
Oltre alle otto imbarcazioni a dieci remi dei rioni storici, che effettueranno due semifinali (a partire dalle 21 con finale alle 23, uscita di riscaldamento della prima batteria alle 20.40), gareggeranno gli equipaggi femminili e i ragazzi del minipalio la prima batteria inizierà a scaldarsi alle 19.50). La regata ha una durata di circa sei minuti su un percorso di 600 metri.
«Siamo contenti - interviene l’assessore Nicola Perullo - che anche quest'anno il Palio dell'Antenna sia stato inserito all'interno delle celebrazioni di santa Giulia. Un percorso iniziato nel 2015 con la diocesi: volevamo rivalorizzare una manifestazione riproposta dal 2005, che dal punto di vista sportivo è sempre stata un po' snobbata. Sul piano storico e turistico, si tratta, invece, di una manifestazione spettacolare. Speriamo che abbia successo come lo scorso anno».
La serata prevede, alle 21.30, con passaggio lungo gli scali Novi Lena, la sfilata del corteo della Livornina che sarà accompagnata dalla fanfara dell'Accademia Navale, mentre prima dell'inizio delle finali ci sarà la processione (ritrovo alle 21.40 e partenza della processione a mare alle 21.45) di barche con vogatori e istituzioni che accompagneranno le reliquie della patrona partendo dalla statua della Madonna dei Popoli che sarà illuminata. «Era il 1997 quando insieme al comitato Palio marinaro inventammo la processione di Santa Giulia lungo i fossi», ricorda don Paolo Razzauti, vicario episcopale, che poi commenta: La nostra città ha bisogno di arricchirsi di cure belle. Lo spirito di Livorno non è uno spirito grigio, ma vitale, effervescente, uno spirito di libeccio che deve tirare fuori le croste e ripulirsele».
Alla processione saranno presenti il sindaco e il vescovo, che alle 22.10 benedirà gli equipaggi. Le premiazioni dei vincitori sono previste intorno alle 23. Subito dopo, alle 23.30, i fuochi d’artificio.
Rosanna Harper
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