Il Tirreno

Livorno

salviamo il gioiello liberty

Terme del Corallo, nuova pulizia: i volontari fanno il tris

di Mauro Zucchelli
Terme del Corallo, nuova pulizia: i volontari fanno il tris

Livorno, appello delle associazioni: completiamo il lavoro. E sabato 28 cavalcavia chiuso la sera per la festa

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LIVORNO. Non c’è due senza tre: e, siccome c’è ancora una domenica in mezzo da qui all’iniziativa-show per “riconsegnare” alla città le terme liberty, i volontari protagonisti della straordinaria mobilitazione pro-Corallo hanno pensato che non potesse esserci modo migliore di un terzo round di pulizie per festeggiare la patrona santa Giulia.

L’annuncio arriva dal quartier generale di Reset e dell’associazione Terme del Corallo onlus: domenica dalle 8 alle 13 – prima cioè delle manifestazioni in onore della patrona – i volontari torneranno al lavoro con rastrelli, cesoie e carriole. Ma non erano già stati sistemati tanto il guardino antistante che la zona della loggia Unis e il retro del fabbricato principale? Sì, ma i volontari hanno deciso – con l’ok del Comune – di rivolgere la loro attenzione anche ai fabbricati dell’ex complesso termale che ora sono all’interno del parco (con ingresso da via Ugo Foscolo) inaugurato nell’estate di tre anni fa.

C’è da ripulire dal fogliame il locale che ospita il pozzo dell’acqua Corallo (con tanto di area per l’imbottigliamento e, accanto, il chiosco per la distribuzione), il deposito delle acque poco distante e, sempre in quella zona, lato via Foscolo, l’area dell’ex cinematografo della quale resta una magnifica decorazione.

«Facciamo il tris, e stavolta serve un gran mobilitazione dei livornesi», dice Giuseppe Pera, presidente dei volontari di Reset: «Abbiamo bisogno di tante braccia per riuscire a completare anche questo tassello della pulizia delle terme liberty. Eravamo partiti per sistemare il giardino, con domenica prossima contiamo di estendere l’intervento all’intero complesso dell’ex stabilimento termale».

A mettere in moto la voglia dei volontari di moltiplicare gli sforzi ancora una volta è un episodio avvenuto sul finire della seconda giornata di pulizia. Pera lo racconta così: «Si affaccia al cancello una famiglia di Torino, zona corso Brunelleschi. Stavano arrivando a Livorno per andare a prendere il traghetto: dal cavalcafferovia hanno visto un brulicare di gente di fronte a questo strano fabbricato così fatiscente e al tempo stesso così fascinoso. Ci hanno raccontato che con l’ipad la figlia ha visto cos’era e, dato che avevano tempo prima di imbarcarsi, sono venuti a vedere e sono rimasti incantati. Ecco questa gente ci ha fatto capire quant’è importante valorizzare questo tesoro che Livorno ha».

Ma questo è il penultimo atto. Il momento clou sarà la festa in agenda per sabato 28 come atto simbolico della “riconsegna” ai livornesi delle terme ripulite. È prevista la chiusura del cavalcaferrovia per qualche ora in serata: probabilmente dalle 20 alle 23. È l’emblema di un sogno ad occhi aperti: la fine di quell’infrastruttura di cemento armato che ammazza la visuale dell’ex stabilimento termale.

Quanto alla cisterna-rottame recuperata dal tetto grazie ai vigili del fuoco, il Comune ha chiesto ai volontari di toglierla dai piedi per motivi di sicurezza. Nei prossimi giorni sarà organizzato il taglio e lo smaltimento del serbatoio arrugginito.

 

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