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Cassonetti in fiamme Torna l’incubo dei roghi notturni
LIVORNO. Torna l'incubo degli incendi di cassonetti. Domenica sera due contenitori hanno preso fuoco in centro, a poco più di un’ora l’uno dell’altro. E la squadra mobile della polizia è già al...
LIVORNO. Torna l'incubo degli incendi di cassonetti. Domenica sera due contenitori hanno preso fuoco in centro, a poco più di un’ora l’uno dell’altro. E la squadra mobile della polizia è già al lavoro per approfondire il caso e per capire se i nuovi episodi siano legati alla vecchia indagine, dello scorso anno. Il primo allarme è scattato alle 21.30, quando c’è stato in primo rogo in via dei Mulini, a pochi passi da piazza XX Settembre. Alcuni cittadini, alla vista delle fiamme, hanno chiamato il 115 dei vigili del fuoco che ha inviato subito una squadra sul posto. I pompieri hanno lavorato per una mezz’ora per estinguere le fiamme che stavano già coinvolgendo un secondo cassonetto e soprattutto per evitare che bruciassero anche le auto in sosta accanto al contenitore preso di mira. La strada, infatti, è stretta e piena di veicoli parcheggiati. Inoltre, accanto al cassonetto bruciato c’è una fila di altri contenitori. Alle 22.45, invece, un nuovo allarme è scattato in via Mayer, non lontano dal luogo del primo episodio. Anche in questo caso, sono intervenuti i vigili del fuoco - sempre chiamati dai cittadini - che sono riusciti a sedare le fiamme. Sul posto, in entrambi i casi, sono intervenuti gli agenti delle volanti della polizia. È da capire se si tratta di incendi dolosi: il sospetto c’è, anche perché in cassonetti sono bruciati a poca distanza l’uno dall’altro apparentemente in assenza di inneschi casuali, e per di più in zone limitrofe del centro. E ora sono proprio gli investigatori della squadra mobile della questura che si sono messi al lavoro per individuare l’eventuale responsabile. Sono in corso indagini. (l.l.)
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