Gioco
Il tour per la sicurezza sul lavoro fa tappa a Livorno
E' un pellegrinaggio laico di 4 mila chilometri per sensibilizzare i cittadini sulla prevenzione degli infortuni: è organizzato da Anmil. Il programma della giornata cittadina
LIVORNO. Toccherà anche Livorno, mercoledì 18 maggio, il “Tour per la Sicurezza sul Lavoro”, un’iniziativa straordinaria nel suo genere per promuovere i temi della sicurezza e della prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali nei luoghi di lavoro. L'evento, promosso dall’Anmil con il patrocinio del Senato della Repubblica, dell’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e della Rai e dell’Ansa, vedrà il Presidente della Fondazione Anmil, Bruno Galvani (paraplegico dall’età di 17 anni a causa di un infortunio sul lavoro), attraversare tutta l’Italia lungo un percorso che parte da Monfalcone il 28 aprile, Giornata Mondiale per la Salute e Sicurezza sul Lavoro, per concludersi il 17 giugno a Roma.
Il tour toccherà oltre 40 città nell’arco di 51 giorni, lungo un percorso di circa 4.000 km di cui una gran parte saranno affrontati su sedia a rotelle. In ogni tappa sono previsti incontri con studenti, lavoratori, cittadini e vittime del lavoro per una campagna di sensibilizzazione che, grazie al supporto delle amministrazioni dei Comuni coinvolti dal Tour, lascerà un segno anche attraverso un docufilm realizzato dal regista Luigi Pastore.
A Livorno il Tour, organizzato con il patrocinio del Comune e l'importante contributo di questura e prefettura che insieme alla polizia locale e ai vigili affiancheranno l’ingresso del tour in città, farà tappa mercoledì 18 maggio. Il programma della giornata è stato presentato oggi dall'assessore al lavoro Francesca Martini e dal presidente territoriale di Anmil Stefano Di Bartolomeo.
Questo nel dettaglio il programma della giornata:
- 9.30 nel salone delle Cerimonie di palazzo comunale, accoglienza delle Istituzioni e Incontro con le realtà economiche-sociali-sindacali-scolastiche del territorio
- 13 – al “Varco Valessini” - visita del porto e incontro con i lavoratori alla mensa “La Palma”, Calata Alto Fondale, organizzati dal gruppo Compagnia Portuale Livorno.
- 15 – alla “camera del Lavoro” in via Giotto Ciardi (Torri di Porta a Terra), incontro con le Rls e Rsu delle aziende livornesi.
- 17 - incontro con la rete degli studenti medi.
“La sicurezza e la prevenzione dei rischi sui luoghi di lavoro deve rappresentare un’assoluta priorità nell’azione di governo a tutti i livelli istituzionali – ha dichiarato l'assessore Martini – Per quanto riguarda l'amministrazione comunale livornese, desidero rimarcare una volta di più il nostro impegno e la nostra azione di supporto e di vigilanza in questo ambito, nell'ottica di rendere efficaci i sistemi di intervento, alimentando una corretta cultura del lavoro e contribuendo ad aumentare sempre di più il livello di sensibilità sociale, anche grazie alla promozione di iniziative importanti come quella che presentiamo oggi, verso un fenomeno che rappresenta una piaga inaccettabile per il nostro paese”.
Un eccezionale sostegno all'evento è arrivato anche da numerosi personaggi del mondo della cultura, dello spettacolo e dello sport, che in qualità di “Ambasciatori” hanno inviato videomessaggi pubblicati sul sito e tutti sono visibili sul sito del Tour www.tourperlasicurezza.it come: Ken Loach; Beppe Fiorello; Mariella Nava; Tiziana Luxardo; Patrizia Mirigliani; Ottavia Piccolo; Tito Boeri; Mauro Casciari; Laura Curino; il Ministro del lavoro Poletti; Grazia Di Michele; Enio Drovandi; Mietta; Michele Serra; Giuliano Poletti; Alberto Fortis; Emanuela Grimalda; Gad Lerner; Luciana Littizzetto; Marco Martinelli; Andrea Mirò; la LPR Volley Piacenza; Romano Prodi; Filippo Roma; Federico Russo; Franco Scepi; Skuba Libre; gli Stadio; Fabio Treves; Dario Vergassola; Marco Zangardi per citarne alcuni ma molti altri se ne stanno aggiungendo.
Il viaggio terminerà a Roma il 17 giugno con la consegna a Montecitorio delle firme raccolte dalle sedi Anmil e intanto l’Anmil rivolge a tutti un appello ad inviare dei videomessaggi originali, di gruppo o individuali per condividere questa iniziativa. Per coinvolgere anche il resto dell’Italia in questa battaglia di civiltà, l’Anmil si è fatta promotrice di una petizione popolare per la quale verranno raccolte le firme di tutti i cittadini che vorranno sostenere l’iniziativa condividendone i valori, sia in nelle sedi associative che on line sul sito Change.org.
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