Il Tirreno

Livorno

Nogarin contro Pizzarotti: poco trasparente. Romano (Pd): ma tu l'avviso quando l'hai avuto?

Da sinistra: il sindaco di Livorno Filippo Nogarin, quello di Parma Federico Pizzarotti e il parlamentare Pd Andrea Romano
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Da sinistra: il sindaco di Livorno Filippo Nogarin, quello di Parma Federico Pizzarotti e il parlamentare Pd Andrea Romano

Dopo la sospensione del sindaco di Parma comunicata dal blog di Grillo, quello di Livorno lo rimprovera via Twitter (dopo averlo elogiato 26 ore prima su Facebook). Romano (Pd): Nogarin premiato perché obbediente

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LIVORNO. Il sindaco M5S livornese Filippo Nogarin affida a Twitter una brusca presa di distanza dal suo collega parmense Federico Pizzarotti, raggiunto come lui da avviso di garanzia per una vicenda legata alle sue scelte di amministratore locale: “#Pizzarotti nel nascondere per settimane l'avviso di garanzia ha commesso un grave errore. La trasparenza è la stella polare del #M5S”.

Eppure neanche 26 ore prima, non via “cinguettìo” bensì tramite Facebook, aveva messo nero su bianco un post tanto affettuoso quanto “forte” politicamente: “Conosco bene Federico Pizzarotti e so essere un bravo amministratore”, diceva Nogarin ricordando che la decisione contestata a Pizzarotti, cioè la nomina del direttore generale della Fondazione Teatro Regio, “rientra perfettamente nelle sue facoltà di presidente”. Nogarin conclude il post soffermandosi sul fatto che, se dalle indagini emergesse che ha compiuto irregolarità, si dice “certo che non esiterà un attimo a fare un passo indietro, nel rispetto dei cittadini parmensi e dei valori del Movimento 5 Stelle, proprio come sono pronto a fare io”.

In mezzo c’è la sospensione di Pizzarotti dal Movimento Cinque Stelle arrivata con un comunicato del blog di Beppe Grillo, usando quasi le stesse parole che adoprerà poco più tardi Nogarin (“la trasparenza è il primo dovere degli amministratori e dei portavoce del MoVimento 5 Stelle””. E aggiungendo poi: “Nell'impossibilità di una valutazione approfondita ed oggettiva dei documenti e per tutelare il nome e l'onorabilità del MoVimento 5 Stelle si è proceduto alla sospensione. Non si attendono le sentenze per dare un giudizio politico”.

Non poteva non essere Andrea Romano, parlamentare livornese Pd, a commentare per primo la notizia in chiave Nogarin, in una “guerra” che va avanti da mesi fra lui e il sindaco pentastellato livornese. “M5S si conferma una setta e Grillo il suo santone: Pizzarotti sospeso per scarsa fedeltà al capo, Nogarin premiato perché china la testa”, afferma via Twitter aggiungendo poi una stilettata per chiedere a Nogarin di far “sapere in quale data ha ricevuto l'avviso di garanzia” (anche perché Pizzarotti è finito nel mirino per non aver reso noto per settimane di aver ricevuto l’avviso dal pm).

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di Redazione web