Il Tirreno

Livorno

Maxi sequestro di coca in porto: 130 chili dalla Repubblica Dominicana - Video

Lara Loreti
Le fiamme gialle mentre sequestrano la cocaina in porto
◗
Le fiamme gialle mentre sequestrano la cocaina in porto

Livorno, si allarga l'indagine della Guardia di finanza e della dogana: la droga avrebbe fruttato oltre 30 milioni di euro

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Veniva dalla Repubblica Dominicana il carico di droga scovato da Finanza e Dogane in porto tra martedì e mercoledì, nell’operazione anticipata dal Tirreno sul giornale di venerdì 13 maggio. Un quantitativo ancora più ampio da quello che sembrava dalle prime stime: in tutto sono stati sequestrati centotrenta chilogrammi netti.

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.13466454:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.13466454:1652193318/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Come emerge dagli accertamenti di laboratorio, si tratta di cocaina purissima che i trafficanti sono riusciti a fare arrivare in Italia all’interno di un container il cui carico principale era torba di cocco, proveniente appunto dalla Repubblica Domenicana. La cocaina sequestrata, con la vendita al dettaglio, avrebbe fruttato oltre 30 milioni di euro.

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.13466111:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/maxi-sequestro-di-cocaina-in-porto/61720/63044]]

Il sequestro, fatto in stretta sinergia dai funzionari doganali e dal 2° Nucleo Operativo del Gruppo della Guardia di Finanza e dagli operatori delle Dogane, è stato coordinato  dal pm Giuseppe Rizzo, e dal procuratore capo Ettore Squillace Greco.

Tutto è nato dal controllo certosino di decine di container, contenenti merci di vario genere (pesce congelato, prodotti alimentari, prodotti per la persona, materiale plastico, torba di cocco etc …), giunti nello scalo portuale di Livorno dal Sud America, durante il quale sono stati ispezionati tutti i singoli  contenitori. Le verifiche hanno consentito di trovare la sostanza stupefacente divisa in 124 panetti, contenuti in cinque scatole, tra balle di torba di cocco, celati con cura in maniera tale da impedirne la vista a seguito di un’ispezione sommaria.

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.13462235:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2016/05/13/news/cocaina-sequestrato-in-porto-mezzo-quintale-1.13462235]]

Ora sono in corso le indagini per capire a chi fosse destinata la roba esattamente e per individuare i responsabili.

Si tratta del sequestro di sostanza stupefacente più importante avvenuto a Livorno – località dalla quale la droga avrebbe verosimilmente raggiunto altri luoghi - negli ultimi anni. L’operazione, come sottolineano finanza e dogane in una nota, segna un importante tassello nella lotta al narcotraffico sul territorio nazionale ed è il risultato di un’articolata analisi di rischio condotta attraverso l’incrocio di elementi informativi e documentali sul traffico merci in arrivo nel porto labronico. Le indagini proseguono.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web