Italia
Sciopero alla Elia, cancelli chiusi e addetti alla sicurezza per tenere fuori i lavoratori
LIvorno, una cinquantina i manifestanti. La Cgil: è la prima volta che l'azienda assolda dei body guard per tenerci fuori dal piazzale. Traffico sull'Aurelia rallentato
LIVORNO. Cancelli chiusi, guardie private all'interno del piazzale a controllare che nessuno dei lavoratori si introduca all'interno. Questa l'atmosfera della prima giornata di sciopero alla Elia di via Firenze. "E' la prima volta che durante uno sciopero l'azienda ci tiene sulla strada: è un esercizio di potere che non era mai capitato. Questa volta ha assoldato alcuni addetti alla sicurezza privata", commenta a caldo Giuseppe Gucciardo della Filt Cgil provinciale. Si tratta della prima giornata delle 72 ore di sciopero indette all'azienda livornese che si occupa di movimentazione, carico e trasporto delle auto.
Fuori, a manifestare con bandiere, una cinquantina di lavoratori. "Siamo molto preoccupati di questa situazione, negli scioperi precedendi stavamo comunque nel piazzale dell'azienda!, continua lui che ha lanciato l'allarme rispetto alla situazione attuale in cui si lavora all'interno. La Elia da circa un anno sta cercando di trovare un assetto diverso, attraverso una profonda ristrutturazione. La manifestazione dei lavoratori sta causando anche un rallentamento del traffico sull'Aurealia.
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