Il Tirreno

Livorno

IL LAVORATORE EX PRECARIO

«Ci ha stabilizzati, il sindaco è stato bravo»

«Ci ha stabilizzati, il sindaco è stato bravo»

LIVORNO. Si è parlato anche del “caso Livorno”nella puntata di Agorà che è andata in onda ieri mattina su Rai3. Tra gli argomenti in discussione nel programma - oltre alle prossime elezioni...

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LIVORNO. Si è parlato anche del “caso Livorno”nella puntata di Agorà che è andata in onda ieri mattina su Rai3. Tra gli argomenti in discussione nel programma - oltre alle prossime elezioni amministrative, a partire da Roma - c’era infatti anche la “questione morale” e il rapporto tra politica e giustizia, dunque è stato fatto anche un collegamento con Livorno per fare il punto sull’inchiesta Aamps che ha coinvolto anche il sindaco Filippo Nogarin, insieme ad altre 17 persone.

Nel collegamento lanciato dallo studio da Gerardo Greco, la giornalista Sara Mariani ha intervistato il capocronista del Tirreno, Alessandro Guarducci, soffermandosi in modo particolare sulla stabilizzazione dei 33 lavoratori di Aamps che è la vicenda al centro dell’avviso di garanzia ricevuto dal sindaco pentastellato. E proprio davanti alla sede dell’Aamps in via dell’Artigianato, è stato successivamente intervistato proprio uno dei 33 lavoratori ex precari.

Di fronte al microfono Alessandro Disgraziati, che per lungo tempo - insieme ai suoi colleghi - aveva seguito le sedute del consiglio comunale in cui si dibatteva del futuro di Aamps. Giorni molto agitati quelli, mentre ieri appariva molto più sereno.

«Per prima cosa vorrei precisare un aspetto della vicenda - spiega Disgraziati - Noi non siamo stati assunti, ma stabilizzati. Chi parla di assunzioni sbaglia: noi eravamo già lavoratori dell’Aamps, solo che avevamo un contratto a tempo determinato. Ora, dopo la decisione del socio e del cda dell’azienda, siamo stati stabilizzati ma anche prima eravamo sul libro paga dell’azienda. Quindi davvero non capisco come si possa dire che la nostra assunzione abbia aggravato i conti di Aamps. Anzi, se la stabilizzazione fosse stata fatta entro dicembre, l’azienda avrebbe goduto degli sgravi al 100% già nel 2016 (grazie al Jobs Act di Renzi, peraltro), per il ritardo che c’è stato potrà invece usufruirne nel 2017. Non siamo però dei nuovi assunti, lo ripeto».

«Il sindaco Nogarin ha fatto una cosa buona - conclude il dipendente di Aamps - Ha seguito il nostro caso e alla fine noi siamo soddisfatti».

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