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Raggi: noi onesti, non sciocchi Batini: i debiti non sui livornesi
LIVORNO. «Che il Pd venga a parlare di questione morale é un po’ ridicolo. Noi siamo usciti indenni da Mafia Capitale, non siamo mai stati coinvolti in nessuna intercettazione, siamo stati definiti...
LIVORNO. «Che il Pd venga a parlare di questione morale é un po’ ridicolo. Noi siamo usciti indenni da Mafia Capitale, non siamo mai stati coinvolti in nessuna intercettazione, siamo stati definiti incorruttibili». Lo ha detto la candidata sindaco di Roma M5s Virginia Raggi intervistata in diretta al Tg4. Parlando del sindaco di Livorno M5s Filippo Nogarin, indagato ma che non si é dimesso, Raggi ha ribadito: «Vedremo quali sono le motivazioni dietro l'avviso di garanzia, perché siamo onesti ma non sciocchi. Potrebbe anche essere un atto dovuto, visto che sono stati indagati anche tutti gli ex sindaci».
Sulla stessa linea il capogruppo in consiglio comunale Alessio Batini. «La scelta del concordato preventivo per salvare l'azienda dei rifiuti di Livorno implicava l'intervento della magistratura - ha detto Batini -. Nel momento in cui l'amministrazione livornese, su indicazione della maggioranza in Consiglio comunale, ha scelto la strada del concordato preventivo in continuità per salvare Aamps, era perfettamente consapevole che avrebbe aperto le porte dell'azienda alla magistratura».
Batini aggiunge: «Potevamo scegliere una strada più facile, facendo pagare i debiti ai livornesi. Così però non avremmo rimesso in piedi l'azienda, permettendole di tornare ad essere competitiva sul mercato e, cosa più grave, non avremmo interrotto il meccanismo perverso che l'ha portata al disastro finanziario. Avremmo semplicemente nascosto la polvere sotto il tappeto, come il Pd».
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