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Livorno

l’appoggio incondizionato del gruppo

I consiglieri: noi corresponsabili delle scelte di sindaco e Lemmetti

I consiglieri: noi corresponsabili delle scelte di sindaco e Lemmetti

LIVORNO. «Filippo Nogarin è il nostro sindaco e Gianni Lemmetti il nostro assessore al bilancio. Entrambi hanno il nostro totale appoggio e la nostra totale fiducia». Dopo tre giorni di silenzio il...

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LIVORNO. «Filippo Nogarin è il nostro sindaco e Gianni Lemmetti il nostro assessore al bilancio. Entrambi hanno il nostro totale appoggio e la nostra totale fiducia». Dopo tre giorni di silenzio il gruppo consiliare M5s affida ad un messaggio su Facebook il suo appoggio al sindaco.

Anzi: si assume anche la corresponsabilità degli atti fatti su Aamps, confermando in pieno la linea della giunta.

«Tutte le scelte che hanno preso a proposito della vicenda di Aamps le abbiamo discusse insieme, le abbiamo condivise e le abbiamo infine sostenute in maniera compatta in Consiglio comunale», scrivono i consiglieri di maggioranza.

«Abbiamo deciso insieme di percorrere la strada del concordato preventivo in continuità per cercare di salvare l'azienda, i posti di lavoro e soprattutto evitare di far pagare i debiti lasciati dalle precedenti gestioni, 21 milioni di euro, ai cittadini», dicono.

Per quanto riguarda l’indagine, ripetono anche loro il mantra dei libri in tribunale (ma l’indagine della procura è precedente alla richiesta di concordato datata marzo 2016, ndr): «Abbiamo sempre agito con la massima trasparenza, tanto da aprire le porte della municipalizzata dei rifiuti alla magistratura che, come era ovvio, dopo la presentazione della richiesta di concordato ha acceso i riflettori su tutta la gestione finanziaria e contabile degli ultimi 4 anni - dicono -. Noi siamo convinti di aver agito per il meglio, nell’interesse unico dei livornesi e confidiamo che i magistrati riusciranno ad accertare la correttezza del nostro operato quanto prima».

I consiglieri Cinque Stelle però affrontano anche il tema delle responsabilità politiche: «Il Movimento su queste ultime è sempre stato e sempre sarà severissimo - scrivono -. Se dalle indagini dovessero emergere comportamenti non in linea con i principi del Movimento 5 stelle, non solo saremmo i primi a condividere la scelta annunciata dal sindaco di fare un passo indietro, ma saremmo pronti a fare altrettanto. Non si tratta di obbedire alla legge della Casaleggio associati, come ha stupidamente sostenuto qualche esponente del Pd, quanto di onorare il patto di fiducia e trasparenza sottoscritto con chi ci ha votato. Patto che crediamo di avere sempre onorato. Se verrà dimostrato il contrario, siamo pronti al passo indietro».

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