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Esami e visite gratuite in piazza Cavour: in tre ricoverati d’urgenza
Livorno, la Svs fa il check-up: si fanno controllare 197 persone. Scoperti due infarti, una sincope, un’occlusione alla carotide e tre neodiabetici
LIVORNO. La Svs scende in mezzo alla gente portando in piazza Cavour uno schieramento di mezzi, attrezzature e personale medico e infermieristico volontario, e proponendo uno screening gratuito ai livornesi. In 197 decidono di farsi il check-up e il caso vuole che per tre di loro sia una scelta salvifica: vengono caricati in ambulanza e ricoverati d’urgenza in ospedale. La diagnosi dice due infarti miocardici e un episodio sincopale.
Se il dato statistico fa impressione, sia dal punto di vista della gravità delle patologie che per l’occhiolino strizzato dalla buona sorte, l’importanza dello screening è confermata anche dagli altri casi.
Oltre ai tre episodi urgenti, sul totale delle 197 persone che si sono sottoposte a controlli in piazza Cavour, sono state riscontrati un 6% di diabetici, e fra questi il 20% non era a conoscenza di avere tale problematica. Da segnalare anche un 8% di pressione alterata, che potrebbe indicare un'ipertensione da tenere sotto controllo.
Non finisce qui: fra le persone che si sono presentate al Medical Truck, il camion-ambulatorio della Svs, per effettuare gli esami, ben 62 sono stati sottoposti a ecografie spessore intima media tiroidea. Fra questi sono risultati 15 casi di persone con placche alla carotide patologiche, indirizzati ai rispettivi medici curanti per le terapie del caso, mentre ad un signore è stato diagnosticata una occlusione del 70% e quindi gli è stato consigliato di rivolgersi al chirurgo in tempi brevi.
«Si è trattato di un'iniziativa che ha messo in campo molte energie della Svs, un'opera meritoria verso i cittadini, che hanno avuto nei nostri confronti molte manifestazioni di affetto - sottolinea Francesco Genovesi, ex primario del dipartimento urgenze ed emergenze dell’Asl 6 e neo-direttore sanitario della Svs -. Abbiamo anche dato un aiuto alle nostre strutture ospedaliere, svolgendo una considerevole mole di esami».
Proprio Genovesi ha guidato lo staff di medici che volontariamente hanno partecipato all'iniziativa affrontando una giornata molto impegnativa, dato il numero di esami svolti, formato dal medico di famiglia Enrico Bianchi, dal nefrologo Roberto Bigazzi e dalla diabetologa Paola Orsini.
«Voglio ringraziare - conclude Genovesi - i tanti volontari della Svs che si sono messi a disposizione dei cittadini, seguendoli nel percorso di screening, offrendo tutte le informazioni richieste e l'assistenza necessaria allo svolgimento della manifestazione. I cittadini hanno potuto constatare in prima persona l'impegno della Svs, anche in termini economici, e spero che ci aiuteranno donandoci il 5x1000, e permetterci così di proseguire sulla strada della prevenzione gratuitamente per i cittadini».
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